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Emergenza caldo in Puglia, scatta oggi il Bollino Rosso: allerta di livello 3 dal 25 giugno

La Protezione Civile e l’ASL Bari diramano il massimo livello di allerta a partire da questa mattina: rischi ambientali per l’intera popolazione, attivo da subito il numero di pubblica utilità 1500

Entra ufficialmente nel vivo oggi, giovedì 25 giugno, la fase di emergenza climatica più acuta per la Puglia. Il bollettino giornaliero del Ministero della Salute ha infatti innalzato l’allerta al Livello 3 – il temuto “bollino rosso” – a causa dell’arrivo di un’ondata di calore di eccezionale intensità che colpirà la regione a partire dalle prossime ore. Le autorità sanitarie locali, coordinate dall’ASL Bari e dai dipartimenti di prevenzione della Regione Puglia, hanno attivato immediatamente le procedure di monitoraggio e i canali di informazione pubblica per limitare l’impatto sulla salute dei cittadini.

Che cos’è un’ondata di calore e perché è pericolosa

Scientificamente, le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature ambientali insolitamente elevate per tre o più giorni consecutivi. Questo scenario meteorologico estremo è quasi sempre amplificato da tassi elevati di umidità relativa, forte irraggiamento solare prolungato e una totale assenza di ventilazione. La combinazione di questi fattori ostacola i naturali meccanismi di termoregolazione del corpo umano, come la sudorazione, rendendo difficile la dispersione del calore corporeo in eccesso.

A differenza delle normali giornate estive, l’allerta di livello 3 scattata oggi indica che le condizioni cliniche a rischio si protrarranno per più giorni con effetti cumulativi. Come evidenziato nelle comunicazioni ufficiali della campagna “Prevenzione Puglia”, in questa specifica configurazione sono possibili effetti negativi sulla salute non solo dei sottogruppi tradizionalmente considerati a rischio (quali anziani, neonati, bambini molto piccoli e persone affette da malattie croniche respiratorie o cardiovascolari), ma anche di individui sani, giovani e attivi.

Guida alle buone pratiche: come proteggersi da oggi

Per affrontare le giornate di picco e ridurre al minimo i rischi di colpi di calore, disidratazione e malori, la ASL e il Ministero della Salute raccomandano l’adozione rigorosa di comportamenti consapevoli suddivisi in due aree cruciali:

1. Come coprirsi e proteggere il corpo

  • Abbigliamento adeguato: Indossare abiti comodi, ampi e leggeri. È fondamentale prediligere fibre naturali come il lino o il cotone, che garantiscono la corretta traspirazione cutanea, evitando tassativamente i tessuti sintetici. Si consiglia inoltre l’uso di colori chiari che riflettono la radiazione solare.

  • Schermatura solare: Utilizzare sempre un cappello a tesa larga e occhiali da sole con lenti protettive certificate quando ci si espone ai raggi solari.

  • Protezione della pelle: Applicare creme solari ad alto fattore protettivo (SPF) per prevenire scottature ed eritemi, che riducono la capacità della pelle di disperdere il calore.

2. Quando circolare e pianificare gli spostamenti

  • Limitare l’esposizione: Evitare l’esposizione diretta al sole e al caldo nelle ore centrali e più calde della giornata (dalle 11:00 alle 18:00).

  • Pianificazione dei viaggi: Qualora fossero necessari spostamenti automobilistici o viaggi, mettersi in marcia preferibilmente prima delle ore 11:00 o dopo le ore 18:00.

  • Sicurezza nei veicoli: Non lasciare mai, in nessun caso, bambini, anziani, persone fragili o animali domestici all’interno di auto parcheggiate al sole, neanche per una breve sosta. Le temperature all’interno dell’abitacolo possono raggiungere livelli letali in pochissimi minuti.

Istituito il numero di pubblica utilità 1500 e monitoraggio costante

Per supportare la popolazione, offrire consulenza medica di primo orientamento e rispondere a dubbi legati alla gestione del caldo, il Ministero della Salute, in stretta collaborazione con l’Inail, ha riattivato il numero di pubblica utilità 1500. Il servizio è completamente gratuito e accessibile da telefonia fissa e mobile. Sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 (con l’esclusione dei giorni festivi).

La Protezione Civile e i servizi sanitari territoriali rimarranno in stato di pre-allerta per tutta la durata del fenomeno. La cittadinanza è invitata a monitorare da oggi le condizioni di vicini anziani o persone che vivono sole e a consultare regolarmente i canali ufficiali.