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Monopoli, un bagno di folla per i Santi Medici e San Cataldo: il bilancio di una festa indimenticabile

Dal restauro della chiesa originaria al segreto delle toghe nere, fino al successo del Luna Park e dei fuochi d’artificio. Tutte le foto e il racconto del weekend

 

 

Una comunità raccolta attorno alle proprie radici più profonde, unita da un filo invisibile ma indistruttibile che lega la fede popolare alla storia della città. Nel lungo fine settimana del 2 giugno 2026, Monopoli ha rinnovato i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano e di San Cataldo. Un appuntamento attesissimo, orchestrato con cura dalla Confraternita di San Cataldo, che ha visto una straordinaria e commossa partecipazione di fedeli, accorsi per omaggiare i due gemelli taumaturghi e il Vescovo di Taranto.

Le sacre effigi, come ormai da tradizione, sono venerate nella splendida cornice della Chiesa di San Domenico, nel cuore pulsante del centro storico. Una collocazione nata storicamente dall’inagibilità della loro chiesa originaria – oggi, fortunatamente, finalmente oggetto di importanti lavori di restauro. Proprio questo trasferimento forzato custodisce un aneddoto affascinante: per essere ammessi al culto dall’ordine dei Domenicani, le antiche toghe dottorali dei Santi Medici, che un tempo richiamavano i colori di quelli venerati ad Alberobello, furono mutate nel colore nero, tipico dell’ordine ospitante.

Il Cammino della Fede: dai Segni alla Testimonianza

Il ricco programma religioso ha preso il via il venerdì, con il suggestivo momento dell’intronizzazione di San Cataldo piccolo in Piazza XX Settembre.

A presiedere il rito è stato don Gaetano Amore Luca, rettore della Basilica Cattedrale di Maria SS.ma della Madia e parroco dell’unità pastorale del centro storico. Nelle sue riflessioni, il parroco ha voluto lanciare un messaggio profondo alla cittadinanza, invitando a riscoprire il valore delle piccole cose e a tradurre l’esempio dei martiri nella quotidianità:

“Non basta partecipare alle processioni con i ceri accesi, – ha ricordato don Gaetano – è fondamentale portare quella luce nella vita di tutti i giorni, a partire dal ritorno alla messa domenicale”.

Il sabato mattina la devozione si è fatta cammino con la grande processione verso la Cattedrale, dove i Santi sono rimasti esposti alla pubblica venerazione fino alla giornata di domenica.

Il momento più alto e solenne si è consumato la domenica sera, con la grandiosa processione che, muovendosi dalla Cattedrale, ha attraversato le principali vie della città tra due ali di folla commossa. https://www.youtube.com/watch?v=lL_xvHXlqzw

Al rientro nella Chiesa di San Domenico, alla presenza delle massime autorità civili e militari, don Tommaso ha impartito la benedizione finale, offrendo una bellissima chiave di lettura della serata: una “processione dal passo lento”, lo stesso passo compassato, attento e costante che deve caratterizzare la carità cristiana verso il prossimo.

I riti religiosi si sono poi conclusi ufficialmente il lunedì sera, con il commovente rientro della sacra effigie di San Cataldo piccolo da Piazza XX Settembre alla Chiesa di San Domenico.

Luci, Musica e Tradizione: il Successo dei Festeggiamenti Civili

Accanto ai momenti di profonda spiritualità, Monopoli ha vissuto giornate di grande festa e spensieratezza grazie a un programma civile di altissimo livello.

L’atmosfera è stata resa magica dalle spettacolari luminarie della ditta Centomani, che hanno acceso a festa le strade cittadine, mentre il cielo del fine settimana è stato scandito dalle tradizionali diane mattutine e dal grandioso spettacolo pirotecnico notturno a cura della rinomata ditta Maxima Fireworks di Bitonto.

Per la gioia di bambini e famiglie, l’area di via Procaccia (ex tendopoli) è stata letteralmente invasa dal divertimento del grandioso Luna Park. Il culmine dell’intrattenimento musicale ha visto sul palco un ospite d’eccezione: il cantautore Povia, già vincitore del Festival di Sanremo, che con il suo concerto ha richiamato in piazza un pubblico delle grandi occasioni, regalando una serata di grandi successi e forti emozioni.

Il bilancio di questo lungo ponte del 2 giugno consegna alla città di Monopoli l’immagine di una festa riuscita sotto ogni profilo, capace di far dialogare la solennità della tradizione con il desiderio di una comunità di ritrovarsi unita, sotto lo sguardo protettivo dei suoi Santi.