Nuove soglie ISEE e procedure semplificate. Scopri se hai diritto ai contributi per bollette, figli e casa
L’anno 2026 segna un punto di svolta per le agevolazioni fiscali in Italia. Secondo le direttive del Governo Meloni e le comunicazioni ufficiali diffuse tramite il sito istituzionale e i canali social (Dipartimento per le politiche della famiglia e INPS), il sistema dei bonus si sta muovendo verso una maggiore selettività basata sull’ISEE, con l’obiettivo di premiare la natalità e sostenere i redditi medio-bassi.
Ecco il dettaglio dei principali bonus attivi e le modalità per ottenerli.
1. Bonus Nuovi Nati 2026 (Novità)
È la misura simbolo della nuova politica demografica. Si tratta di un contributo una tantum erogato per ogni nuova nascita o adozione avvenuta nel 2026.
Requisito ISEE: Inferiore a 40.000 €.
Importi:
1.000 € per ISEE fino a 17.000 €.
750 € per ISEE tra 17.001 € e 28.000 €.
500 € per ISEE tra 28.001 € e 40.000 €.
Come ottenerlo: La domanda va presentata all’INPS (tramite portale web o Contact Center) entro 6 mesi dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia.
2. Assegno Unico e Universale
Resta il pilastro centrale per chi ha figli a carico. Per il 2026, gli importi sono stati adeguati all’inflazione.
Soglie ISEE: Importo massimo (oltre 200 € al mese per figlio) per ISEE fino a 17.468 €.
Importo minimo (circa 60 € al mese) per ISEE sopra i 46.230 € o per chi non presenta la DSU.
Bonus Nido: Rafforzato per i secondi figli nati dal 2024 in nuclei con ISEE sotto i 40.000 €, con un rimborso che può arrivare a 3.600 € annui.
3. Bonus Sociali Bollette (Luce, Gas e Acqua)
Per contrastare il costo dell’energia, le soglie di accesso per il 2026 sono state aggiornate dall’ARERA in linea con le indicazioni governative.
Nuova Soglia ISEE 2026: Il limite per il disagio economico sale a 9.796 € (rispetto ai 9.530 € del 2025).
Famiglie Numerose: La soglia rimane fissata a 20.000 € per chi ha almeno 4 figli a carico.
Come ottenerlo: Automatico. Non serve fare domanda; basta presentare la DSU per l’ISEE e lo sconto viene applicato direttamente in bolletta agli aventi diritto.
4. Carta “Dedicata a Te” 2026
Confermata la social card per l’acquisto di beni di prima necessità, carburante e abbonamenti ai trasporti.
Requisito ISEE: Fino a 15.000 €.
Importo: Una ricarica una tantum da 500 €.
Priorità: Nuclei di almeno 3 persone con figli minori.
Erogazione: Non va richiesta. I comuni selezionano i beneficiari sulla base dei dati INPS e inviano una comunicazione per il ritiro della carta presso Poste Italiane.
5. Casa e Ristrutturazioni
Il 2026 vede una rimodulazione delle aliquote per i lavori edilizi, con un focus sulle abitazioni principali.
Bonus Ristrutturazioni: Detrazione del 50% (su un tetto di 96.000 €) riservata esclusivamente ai proprietari per interventi sull’abitazione principale. Per le seconde case, l’aliquota scende al 36%.
Bonus Mobili: Detrazione del 50% legata a interventi di ristrutturazione, con limiti di spesa aggiornati (verificare sul sito dell’Agenzia delle Entrate per il massimale 2026).
Come prepararsi: la DSU 2026
Per non perdere questi benefici, il primo passo fondamentale è richiedere il Nuovo ISEE 2026.
1. Recupera i documenti relativi a redditi e patrimoni del 2024.
2. Compila la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) sul sito dell’INPS tramite lo strumento “ISEE Precompilato” o recati presso un CAF.
3. Nota importante: Dal 2026, il calcolo dell’abitazione principale è più favorevole (franchigia alzata a 91.500 €), il che potrebbe abbassare il tuo ISEE rispetto al passato, aprendo le porte a più bonus.
Avvertenza: Le informazioni fornite si basano sulle disposizioni ufficiali disponibili sui portali istituzionali (governo.it, inps.it) alla data corrente. Si consiglia sempre di monitorare i canali social ufficiali della Presidenza del Consiglio per eventuali decreti attuativi dell’ultimo minuto.

