Svolta nel cantiere più atteso della città. L’Assessore Cristian Iaia annuncia il completamento degli impianti interrati e l’avvio della fase strutturale: il muro sarà abbattuto e ricostruito d’intesa con la Soprintendenza
Il cantiere di Porta Vecchia, cuore pulsante del litorale cittadino e simbolo dell’identità monopolitana, ha ufficialmente imboccato la corsia finale. Dopo mesi di interventi “invisibili” ma necessari, le operazioni entrano nella fase che la cittadinanza attendeva con maggiore trepidazione: quella della ricostruzione e del restyling estetico.
Ad annunciarlo è l’Assessore ai Lavori Pubblici, Cristian Iaia, che ha tracciato un cronoprogramma chiaro sugli imminenti sviluppi dell’area.
Sottoservizi: traguardo raggiunto
Il primo grande scoglio tecnico è ormai alle spalle. In questi giorni si stanno concludendo definitivamente gli interventi sui sottoservizi. Un lavoro complesso che ha riguardato le reti del gas, della fibra ottica e dell’acquedotto.
“È un risultato quasi raggiunto e un passo fondamentale,” spiega l’Assessore. “Chiudere questa partita ci permette finalmente di passare alla parte visibile del progetto, quella che restituirà bellezza alla zona.”
Sicurezza strutturale: il nuovo muro
La novità più rilevante riguarda la stabilità del lungomare. Le perizie hanno confermato che il muro esistente non garantiva più i necessari standard di sicurezza. Per questo motivo, l’intera struttura verrà totalmente abbattuta e rifatta.
La soluzione tecnica, approvata in stretta collaborazione con la Soprintendenza, prevede:
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La demolizione del vecchio manufatto compromesso.
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La realizzazione di una nuova e solida struttura in ferro.
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Una successiva gettata di calcestruzzo per garantire massima resistenza alle mareggiate e al tempo.
Archeologia e Restauro
Non solo ingegneria, ma anche tutela storica. Il progetto prevede infatti un intervento di recupero mirato sotto il tamburo di cinta della città. Su specifica richiesta della Soprintendenza Archeologica, le operazioni non saranno affidate a semplici maestranze edili, ma a un restauratore specializzato. L’obiettivo è preservare e valorizzare le porzioni storiche affiorate, integrando il nuovo intervento nel contesto monumentale di Monopoli.
Un nuovo affaccio sulla bellezza
L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: trasformare un’area di cantiere in una cartolina di sicurezza e decoro. “La riqualificazione si fa concreta,” conclude Iaia. “Stiamo lavorando per restituire a Monopoli il suo affaccio più bello, rendendolo non solo esteticamente pregevole, ma soprattutto solido e sicuro per tutti i cittadini e i turisti.”

