Le onde di Lama Monachile e i trulli della Valle d’Itria rivivono nelle opere di nove artiste locali: un omaggio pittorico ai luoghi più amati del Sud.
C’è un azzurro che non è solo colore, ma diventa luce, respiro e memoria. È questo il filo conduttore di “Dipinti… nel Blu”, la mostra collettiva di pittura ad olio che, dal 20 aprile scorso, sta animando la suggestiva cornice della Chiesa di San Salvatore, nel cuore del borgo antico di Monopoli.
L’esposizione, ospitata in quella che è storicamente conosciuta come la “chiesa dei marinai”, ha registrato in pochi giorni un eccezionale successo di pubblico. Il progetto nasce dall’incontro di un gruppo di artiste polignanesi all’interno di un centro ricreativo culturale; un sodalizio artistico che ha portato alla creazione di una collettiva che omaggia profondamente le bellezze della Puglia e, in particolare, l’essenza di Polignano a Mare.
Un viaggio tra natura e spiritualità
Le opere esposte – quattro per ogni artista – offrono un racconto visivo potente e variegato. I visitatori vengono proiettati in un viaggio tra i luoghi simbolo del territorio: dalle onde che si infrangono sulle scogliere a picco alle vedute iconiche di Lama Monachile e Port’Alga. Non mancano i richiami alla tradizione rurale e mediterranea, con tele dedicate agli ulivi secolari, alla Valle d’Itria punteggiata dalle rotoballe di paglia, ai colori vivaci dei fichi d’india e alla vicina capitale dei trulli.
Particolarmente apprezzati gli scorci che ritraggono i tipici gozzi polignanesi verdi e rossi, i gabbiani in volo e i panni stesi al vento di maestrale, immagini che restituiscono la quotidianità e l’anima del Sud. Accanto ai paesaggi, trova spazio anche la dimensione sacra, con un espressivo e intenso volto di Cristo con la corona di spine.
Le protagoniste
La mostra celebra l’arte condivisa attraverso lo sguardo e la tecnica di nove artiste:
- Lucrezia Zupo, Giulia Abbatepaolo, Lena Abbinante, Carmela De Santis, Lucrezia L’Abbate, Rossella Latorre, Valentina Leoci, Maria Pepe e Angela Simone.
L’iniziativa, che è ospitata dall’Associazione ODV “Amici di San Salvatore” fino a domenica 26 aprile, rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire il legame viscerale tra uomo e natura, lasciandosi avvolgere dalle mille sfumature dell’azzurro.

