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Motori, lo Slalom dei Trulli incorona Venanzio sulla panoramica Monopoli-Alberobello

Il Campionato Italiano Assoluto Slalom ACI Sport 2026 si apre nel segno di Salvatore Venanzio. Sulla spettacolare “Panoramica” che si inerpica da Monopoli verso Alberobello, il pilota campano ha ribadito la sua supremazia, conquistando la 14ª edizione dello Slalom dei Trulli e mettendo la firma sulla prima prova stagionale.
Un successo che sa di conferma, ma anche di nuova sfida tecnologica: Venanzio ha infatti trionfato al debutto sulla sua nuova Nova Proto NP03, dimostrando un feeling immediato con la vettura nonostante i margini di sviluppo ancora da esplorare.


La cronaca della gara: un podio tutto campano
La competizione si è decisa sul filo dei centesimi lungo i 3.500 metri del percorso, punteggiato dai caratteristici birilli che mettono a dura prova precisione e nervi dei piloti. Venanzio ha siglato il tempo decisivo durante la terza manche, fermando il cronometro a 2’32”64.
“Sono felicissimo per questa prima di campionato,” ha dichiarato Venanzio a fine gara. “Soprattutto per il feeling con la nuova vettura. È ancora in fase di ottimizzazione, ma mi sta già dando grandi soddisfazioni.”
Il podio parla interamente campano. Alle spalle del vincitore si è piazzato il veterano Luigi Vinaccia, che sulla sua potente Osella PA 6/9 Honda ha ottenuto un punteggio di 155,90 nella terza salita. Il terzo gradino del podio è andato a Gianluca Miccio, autore di una prestazione solida su Radical SR4 Suzuki (2’38”22).


La lotta per le posizioni di vertice ha visto una grande densità di Radical SR4 Suzuki: Silvio Fiore e Domenico De Gregorio hanno sfiorato il podio, chiudendo rispettivamente in quarta e quinta posizione assoluta. Al sesto posto si è invece imposto Donato Catano, che oltre all’ottimo piazzamento ha portato la sua Autobianchi A 112 Suzuki sul gradino più alto del Gruppo E2 SH.
Seguono in classifica Alessandro Polini, settimo su Polini Evo 01 BMW, e il giovane Antonio Ruocco, ottavo assoluto e trionfatore tra gli Under 23 su Radical SR4 Suzuki. A chiudere la “top ten” della quattordicesima edizione sono stati Giovanni Piccolo, nono su Fiat 600 Suzuki, e Giuseppe Esposito, decimo assoluto e primo tra i kart cross su SpeedCar Xtream Evo.


Successi di Gruppo e Categoria
Oltre alla classifica assoluta, la gara ha offerto spunti tecnici importanti in tutte le categorie. In ambito femminile la vittoria è andata a Paola Pepe su Citroën Saxo VTS, mentre nelle categorie storiche il dominio è stato di Costantino Scarpetta (Peugeot 106 R 1.3), che ha preceduto Carmine Urgo e Antonio Lavieri.
Per quanto riguarda i gruppi, si segnalano le vittorie di Giancarlo Vuolo (E1 Italia), Carlo Romano (Racing Start Plus), Niki Icuchi (Gruppo N), Francesco Marotta (Speciale Slalom) e Natalio Ostuni (Racing Start).


Un format moderno per un evento in crescita
L’organizzazione, curata da Automobile Club Bari Bat e Basilicata Motorsport, ha introdotto quest’anno importanti novità sul fronte della comunicazione, con la diretta integrale su ACI Sport TV e in streaming.
“È un format diverso,” ha spiegato Francesco Ranieri, presidente ACI Bari Bat. “Quest’anno abbiamo trasmesso la gara in diretta con tempi scanditi per agevolare il pubblico da casa. Nonostante il clima insolitamente nuvoloso rispetto alle classiche edizioni estive, la riuscita è stata perfetta, con 62 iscritti che hanno dato spettacolo.”
L’evento, valido anche per il 23° Challenge CPB, lancia così la volata per un Campionato Italiano 2026 che si preannuncia incandescente. Prossimo appuntamento con i motori, ma il “re” dei trulli, per ora, resta Salvatore Venanzio.