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Taekwondo, Monopoli brilla ai tricolori: Gaia Laquintana sfiora l’impresa a Busto Arsizio

La giovane promessa della Dojang Seung si ferma a un passo dal podio nella categoria -44 kg. Coach Leoci: «Un’esperienza che forma il carattere»


Non è tornata a casa con una medaglia al collo, ma il bagaglio di esperienza che Gaia Laquintana ha riportato da Busto Arsizio vale quanto un metallo prezioso. Domenica 29 marzo, la E-Work Arena è stata il teatro dei Campionati Italiani Cadetti (cinture nere), uno degli appuntamenti più iconici e competitivi del calendario nazionale, che quest’anno ha visto sfidarsi oltre 560 giovani talenti provenienti da tutta Italia.
In questo scenario d’élite, i colori di Monopoli sono stati rappresentati con orgoglio dalla Dojang Seung TKD ASD. Gaia Laquintana, già reduce da un ottimo podio ai campionati Interregionali Puglia, è scesa sul tatami nella categoria -44 kg femminile, confermandosi come una delle promesse più interessanti del panorama locale.


Una sfida di carattere
Il percorso di Gaia nel torneo è stato segnato da determinazione e coraggio. Affrontare una competizione di questo calibro comporta una pressione psicologica notevole, specialmente per la categoria Cadetti. Nonostante l’emozione palpabile di un palazzetto gremito e l’altissimo livello tecnico delle avversarie, l’atleta monopolitana ha lottato con grinta, fermandosi solo a un passo dal podio. Un piazzamento che la colloca comunque tra le migliori interpreti della specialità a livello nazionale.


La filosofia della Dojang Seung
Per l’associazione monopolitana e per il coach Paolo Leoci, il risultato tecnico passa in secondo piano rispetto alla crescita umana dell’atleta.
«Avere il coraggio di mettersi in gioco e affrontare un evento importante come il Campionato Italiano è già una vittoria», ha dichiarato Leoci a margine della gara. «La tensione che si respira è intensa e salire su quel tatami è, per ragazzi così giovani, un grande traguardo. Le sconfitte insegnano a crescere e Gaia ha tutto il tempo per farlo. Io e il mio team siamo già al lavoro per i prossimi eventi».
Il messaggio che emerge dalla spedizione varesina è chiaro: alla Dojang Seung il taekwondo è inteso come un percorso di crescita sana e consapevole, dove la sconfitta non è un fallimento, ma un gradino fondamentale per costruire i campioni di domani, dentro e fuori dal quadrato di gara.