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Monopoli apre le porte all’Europa: gli studenti ungheresi accolti a Palazzo di Città

Nell’ambito del progetto Erasmus Plus, la comunità scolastica dell’I.C. “Jones-Comes” consolida il legame con l’Ungheria. Un’iniziativa che unisce didattica STEM, ospitalità familiare e cittadinanza europea


Il confine tra le nazioni si fa sempre più sottile quando a guidare il dialogo sono i giovani e la scuola. Venerdì 27 marzo 2026, la cornice istituzionale della Sala Consiliare di Palazzo di Città ha ospitato un incontro speciale: il Sindaco Angelo Annese ha ricevuto ufficialmente una delegazione di docenti e studenti provenienti da Balassagyarmat, città ungherese situata a breve distanza dalla capitale Budapest.


Un ponte tra Puglia e Ungheria
L’evento non è che il culmine di un percorso di cooperazione internazionale avviato dall’Istituto Comprensivo “Melvin Jones – Orazio Comes” sotto l’egida del programma Erasmus Plus. Questo scambio culturale segue una prima fase avvenuta nei mesi scorsi, durante la quale una delegazione monopolitana era stata ospite dell’istituto partner in Ungheria.
Oggi, i ruoli si sono invertiti: gli studenti e i docenti ungheresi sono stati accolti dalle famiglie di Monopoli, vivendo un’esperienza di immersione totale che va ben oltre i banchi di scuola.


Il cuore del progetto: STEM e Integrazione
Oltre alle cerimonie ufficiali, il cuore pulsante dell’iniziativa è l’attività didattica. Gli ospiti stanno infatti partecipando attivamente alle lezioni presso l’I.C. “Jones-Comes”, con un focus specifico sulle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). L’obiettivo è duplice:
– Condivisione di buone pratiche: Confrontare metodologie d’insegnamento diverse in materie tecniche e scientifiche.
– Dialogo interculturale: Permettere ai ragazzi di esercitare le competenze linguistiche in contesti reali e quotidiani.


Le istituzioni a supporto della scuola
All’incontro presso la sede comunale erano presenti, oltre al primo cittadino, la Dirigente Scolastica Annalisa Latela, il corpo docente coinvolto nel progetto e, naturalmente, i veri protagonisti: gli studenti di entrambe le nazionalità.
“Questi scambi rappresentano un’occasione di crescita formativa e personale inestimabile,” è il messaggio emerso durante la visita. “Favorire il senso di cittadinanza europea significa preparare i giovani a un futuro di cooperazione e apertura mentale.”

La visita a Palazzo di Città ha ribadito come Monopoli non sia solo una meta turistica di prestigio, ma anche un centro attivo di accoglienza e integrazione, capace di costruire solide relazioni internazionali partendo proprio dai suoi cittadini più giovani.