Maxi-formazione BLSD: 70 defibrillatori pronti a coprire ogni angolo strategico, dalle scuole alle volanti delle Forze dell’Ordine
Sette minuti. È questo il confine sottile, e spesso invalicabile, tra la vita e la morte quando il cuore decide di fermarsi all’improvviso. In un mondo dove le patologie cardiovascolari restano il “killer numero uno”, la città di Monopoli ha deciso di non restare a guardare, trasformando il proprio tessuto urbano in una rete di salvataggio a maglie strettissime.
Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 9.00, la Sala Convegni della Biblioteca Rendella diventerà il quartier generale di una rivoluzione civile: prende ufficialmente il via il ciclo di corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) del progetto “Monopoli Cardioprotetta”. Non è solo un corso di formazione, ma un atto di responsabilità collettiva che vedrà scendere in campo 220 cittadini pronti a diventare “angeli custodi” del territorio.
Una scacchiera salvavita: 70 DAE tra la gente
Il cuore pulsante del progetto, realizzato in sinergia con l’associazione “La Città che Sale”, è la distribuzione capillare di 70 defibrillatori semiautomatici (DAE). La scelta dei luoghi non è casuale, ma segue una mappatura strategica dei flussi di cittadini e turisti:
- Il quotidiano: 27 bar (scelti per gli orari di apertura prolungati), farmacie e parrocchie.
- La cultura e lo svago: Teatri, uffici comunali e il cinema Red Carpet.
- Il futuro: Ogni istituto scolastico della città.
- La prima linea: Le volanti di Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia Costiera e Vigili del Fuoco.
L’idea alla base è semplice quanto potente: il defibrillatore deve essere raggiungibile in pochissimi istanti, protetto in luoghi presidiati per evitarne il deterioramento, ma accessibile a chiunque sappia usarlo.
Formazione d’eccellenza: dai banchi di scuola alle divise
Perché un defibrillatore non resti una “scatola chiusa” in un momento di panico, la formazione è il pilastro fondamentale. Gli istruttori qualificati della ASL/BA guideranno i 220 partecipanti attraverso sei giornate di teoria e, soprattutto, tanta pratica sui manichini.
La quota di partecipazione è massiccia: due dipendenti per ogni attività commerciale o luogo di culto, quattro per ogni scuola e ufficio pubblico, oltre agli operatori di pubblica sicurezza. Un esercito di consapevolezza che si affianca al progetto decennale “Viva la rianimazione cardio-polmonare”, che ogni anno addestra gli studenti delle terze medie e superiori, trasformando i ragazzi di Monopoli in cittadini attivi e pronti all’emergenza.
“Saper eseguire un massaggio cardiaco e attivare un DAE nei primissimi minuti può cambiare radicalmente l’esito di un arresto extraospedaliero,” spiegano gli esperti. “La tempestività è l’unica medicina efficace contro il tempo che scorre.”
Oltre il corso: manutenzione e continuità
“Monopoli Cardioprotetta” non è un evento isolato, ma un ecosistema che si auto-alimenta. Il piano prevede infatti:
- Aggiornamento costante: I corsi BLSD vengono ripetuti annualmente per evitare che le competenze si “arrugginiscano”.
- Check-up tecnico: Ogni singolo dispositivo presente sul territorio è sottoposto a una revisione annuale che garantisce l’efficienza di batterie, elettrodi e circuiti.
In una città a forte vocazione turistica come Monopoli, la sicurezza sanitaria diventa un valore aggiunto inestimabile. Da domani, residenti e visitatori sapranno che, tra i vicoli del centro storico e le aule scolastiche, c’è un cuore che vigila sul loro.

