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Monopoli tesse la pace: in piazza l’arazzo collettivo contro il riarmo

Sabato 28 marzo l’Associazione Progetto Donna aderisce alla mobilitazione nazionale “10, 100, 1000 Piazze”. Un manufatto corale per dire NO alla guerra

Le donne di Monopoli scendono in campo, o meglio, in piazza, per far sentire la propria voce contro la logica dei conflitti e della corsa agli armamenti. Sabato 28 marzo 2026, la città aderirà ufficialmente alla giornata nazionale di mobilitazione promossa dalla rete “10 100 1000 piazze di donne per la pace”, un’iniziativa che vedrà coinvolte contemporaneamente oltre 125 località in tutta Italia.

L’Associazione Progetto Donna, in prima linea insieme alle Donne in Nero di Monopoli, trasformerà Piazza Vittorio Emanuele in un laboratorio di riflessione civile e resistenza simbolica.

La trama della resistenza: un arazzo contro la distruzione

Il cuore pulsante della manifestazione sarà l’esposizione di un grande arazzo collettivo. Non un semplice oggetto decorativo, ma un manufatto carico di significato, realizzato attraverso gesti antichi come cucire, ricamare e tessere.

Questa “trama resistente” rappresenta la risposta delle donne alla frammentazione causata dalla violenza. Mentre le bombe distruggono, le attiviste ricostruiscono legami, unendo pezzi di stoffa e fili per dimostrare che l’unione può contrastare la disumanizzazione dei conflitti in Medio Oriente e in ogni parte del mondo.

Il programma della mattinata

L’appuntamento è fissato per le ore 9.30 presso Palazzo S. Martino, sede dell’Associazione. Da qui partirà un corteo simbolico che raggiungerà Piazza Vittorio Emanuele, dove il presidio e l’esposizione dell’arazzo proseguiranno fino alle 12.30.

“Non possiamo restare spettatrici inerti. Il nostro NO al riarmo non è solo una scelta politica, ma un atto di resistenza contro la disumanizzazione,” dichiara Rita Sarinelli, Presidente dell’Associazione Progetto Donna. “Con questo arazzo, segno tangibile che un altro futuro è possibile, vogliamo lanciare un messaggio di speranza per tutti.”

Verso la mobilitazione di Roma

L’evento di Monopoli non è un episodio isolato, ma una tappa di avvicinamento a un appuntamento ancora più ambizioso. Il 20 giugno, infatti, tutti i manufatti realizzati nelle piazze italiane convergeranno a Roma per una grande manifestazione nazionale. L’obiettivo dichiarato dalle organizzatrici è ambizioso: fare pressione sulle istituzioni e sul governo affinché si adotti una posizione netta per lo stop al riarmo e il ripudio totale della guerra.