Il rogo è divampato poco prima delle 6:00 coinvolgendo il piano terra e i balconi dei piani superiori. Intere famiglie evacuate dai Vigili del Fuoco nel cuore della notte
Risveglio drammatico per i residenti del quartiere Sant’Anna a Bari. Erano circa le 05:50 di questa mattina quando un “pauroso” incendio, come definito dagli stessi soccorritori del Co.Em. (Centro Operativo Emergenza), ha squarciato il silenzio di via Mimmo Conenna, trasformando una tranquilla zona residenziale in uno scenario di emergenza.
La dinamica: una colonna di fumo nero tra le case
Le fiamme hanno avuto origine al piano terra di uno stabile, ma la loro violenza ha permesso al fuoco di propagarsi rapidamente verso l’alto. In pochi minuti, il denso fumo nero e le alte temperature hanno aggredito i balconi delle abitazioni sovrastanti, intrappolando virtualmente gli inquilini nei propri appartamenti mentre ancora dormivano.
L’allarme, scattato immediatamente grazie alle segnalazioni dei residenti svegliati dal forte odore di bruciato e dai crepitii del rogo, ha messo in moto la macchina dei soccorsi.
L’intervento dei Vigili del Fuoco: evacuazione d’urgenza
Sul posto sono giunte tempestivamente due squadre dei Vigili del Fuoco di Bari, supportate da un’autobotte necessaria per garantire l’approvvigionamento idrico costante durante le delicate fasi di spegnimento.
La priorità assoluta è stata la messa in sicurezza delle vite umane: i pompieri hanno proceduto all’evacuazione precauzionale di tutti gli appartamenti dell’edificio. Momenti di forte tensione si sono vissuti mentre le famiglie, inclusi bambini e anziani, venivano fatte scendere in strada per evitare intossicazioni da fumo, che aveva già saturato i vani scala e le verande.
Operazioni in corso: la verifica dei danni
Dopo aver domato le fiamme principali, il lavoro degli uomini del 115 è proseguito senza sosta. Attualmente, una squadra è ancora presente in via Conenna per le operazioni di bonifica e verifica statica. Si stanno ispezionando i locali interessati dal fuoco per escludere la presenza di focolai nascosti e per valutare l’agibilità degli alloggi coinvolti dal calore e dai fumi.
Al momento non si segnalano feriti gravi o intossicati critici, ma i danni materiali alla struttura e ai balconi esterni appaiono ingenti. Restano da accertare le cause che hanno innescato la scintilla iniziale al piano terra.

