Assegnato a Bari il Premio “Comune Costiero Riciclone 2025”: la città sfiora l’80% di differenziata e guida la classifica della Provincia
Non è più solo una perla dell’Adriatico per il suo mare cristallino e il centro storico mozzafiato. Oggi, Monopoli si conferma ufficialmente come un’eccellenza ambientale a livello regionale. Durante l’EcoForum Puglia 2025, svoltosi presso la Casa delle Culture a Bari, la città ha ricevuto il prestigioso premio “Comune Costiero Riciclone”, posizionandosi come il secondo miglior comune costiero della Puglia per capacità di gestione dei rifiuti.
I numeri parlano chiaro e raccontano di una scalata virtuosa: con una percentuale di raccolta differenziata che ha toccato il 79,80%, Monopoli ha superato abbondantemente la soglia di legge del 75%, tallonando da vicino il comune di Leporano (TA).
Un balzo in avanti record
Ciò che impressiona maggiormente gli analisti di Legambiente non è solo il dato assoluto, ma il trend di crescita. Monopoli ha fatto registrare un incremento di 4,6 punti percentuali, il balzo più significativo dell’intera Provincia di Bari.
Inoltre, tra le realtà con una popolazione superiore ai 26 mila abitanti — ovvero quelle città dove la logistica dei rifiuti è strutturalmente più complessa — Monopoli si attesta come la prima in assoluto per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani.
La sfida del turismo: differenziare dove “tutti passano”
Il riconoscimento assume un valore politico e sociale ancora più profondo se si considera la natura turistica del territorio. Gestire una raccolta differenziata d’eccellenza in una città che vede raddoppiare o triplicare le presenze durante i mesi estivi è un’impresa che richiede una pianificazione chirurgica.
Il premio riconosce proprio la capacità del Comune di aver saputo rimodulare i servizi in base alle “mutevoli esigenze” stagionali, contrastando il fenomeno dei conferimenti errati tipici dei grandi afflussi turistici. Monopoli ha dimostrato che la sostenibilità non è un freno allo sviluppo economico, ma il suo motore principale.
Verso il futuro: l’obiettivo 2026
Mentre i rappresentanti dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia e del Conai plaudono ai risultati, la città guarda già oltre. Essere “Ricicloni” oggi non è un punto di arrivo, ma la base per nuove politiche di economia circolare che possano ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e, in prospettiva, alleggerire la pressione fiscale sui cittadini virtuosi.

