Tra le onde del Lago di Paola, i 22 atleti del Circolo Canottieri Pro Monopoli dominano le avversità meteo e portano a casa un bottino di successi al Primo Meeting del Sud
Non sono bastate le raffiche di vento gelido e un campo di gara sferzato dalle onde a fermare la determinazione del Circolo Canottieri Pro Monopoli. Nel fine settimana del 14 e 15 marzo, lo scenario del Lago di Paola a Sabaudia è stato il teatro di una prova di forza e carattere per il sodalizio monopolitano, protagonista assoluto del Primo Meeting del Sud.
Una sfida contro gli elementi
La manifestazione nazionale, dedicata alle categorie giovanili (Allievi e Cadetti) oltre che a Scuola, Universitari, PR3II e Master, è stata duramente messa alla prova dal maltempo. Se il sabato ha permesso il regolare svolgimento delle gare, la domenica la situazione è precipitata: raffiche di vento sempre più violente hanno costretto la Giuria arbitrale a issare la bandiera rossa e interrompere l’evento dopo 46 batterie, lasciando incompiute le ultime 5 gare in programma.
Tuttavia, prima che il vento avesse la meglio sul cronoprogramma, gli atleti della Pro Monopoli avevano già lasciato il segno nell’acqua laziale.
Il medagliere: l’oro brilla tra le onde
Guidata dal Direttore Tecnico Daniele Barone e dagli allenatori Mauro Susca e Marco Spinosa, la spedizione monopolitana – composta da ben 22 atleti tra gli 11 e i 14 anni – ha saputo trasformare il sacrificio quotidiano in risultati concreti.
Spiccano su tutti i due ori conquistati con autorità:
- Daniele Demichele, autore di una prova magistrale nel Singolo 7.20.
- Il duo composto da Barnaba Francesco e Palmisano Matteo, dominatori nel Quattro di coppia.
Il successo è stato corale, con un’impressionante serie di podi che confermano la qualità del vivaio rosso-blu:
Argenti: Splendide prestazioni per Silvia Elefante e Francesca Romano (Quattro di coppia), Jennifer Bianco (Singolo 7.20), la coppia Gianluca Galanto e Andrea Bello (Quattro di coppia) e il duo Demichele-Nacci (Doppio).
Bronzi: Medaglie pesanti per Clarita Calderaro e Graziangela Tauro (Quattro di coppia) e per Miriam Michela Susca (Singolo 7.20).
Più di una gara: un progetto di crescita
Al di là del dato agonistico, la trasferta di Sabaudia rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita dei giovani canottieri. La scelta della dirigenza di schierare una rappresentanza così nutrita nasce dalla volontà di offrire un’esperienza formativa di alto livello, dove il confronto nazionale diventa scuola di vita.
”Fondamentale è stato il sostegno delle famiglie”, sottolineano dal Circolo, rimarcando come l’entusiasmo dei genitori al seguito abbia trasformato una competizione sportiva in un momento di aggregazione e tempo sano trascorso insieme. Un ringraziamento speciale è andato anche ai partner locali (Anarkhìa Bio, Agriturismo Tenuta Chianchizza e Uomottanta) che hanno reso possibile la trasferta.
Nonostante il vento abbia provato a rovinare la festa, la Pro Monopoli torna a casa con la consapevolezza di avere una squadra pronta a remare contro ogni tempesta.

