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Monopoli, l’urlo dei disabili non resta inascoltato: pugno di ferro del Comandante Petroni contro i “marciapiedi selvaggi”

Tolleranza zero per i carrellati abbandonati e ancorati: 33 attività sanzionate. Il Comandante: «Chi soffre non deve chiedere il permesso per muoversi. È una battaglia di civiltà»

 

Non è solo una questione di verbali e sanzioni, ma una ferita aperta nel cuore del senso civico. A Monopoli, la libertà di movimento per chi vive con una disabilità o per una madre con il passeggino è diventata, troppo spesso, un percorso a ostacoli tra l’indifferenza e l’arroganza commerciale.

Tutto nasce da un grido d’aiuto, quasi un sussurro colmo di dignità: «Caro Comandante Saverio… aiutaci». Poche righe inviate al Comandante della Polizia Locale, Saverio Petroni, che hanno scoperchiato una realtà inaccettabile: marciapiedi occupati dai contenitori carrellati dei rifiuti per ore, se non per giorni interi, trasformando le rampe di accesso in barriere insormontabili.

L’operazione “Marciapiedi Liberi”

Il Comandante Petroni, da sempre attento alla tutela dei soggetti vulnerabili, non ha esitato. Quello che poteva sembrare un semplice sollecito è diventato l’input per una maxi-operazione di controllo a tappeto su tutto il territorio comunale.
L’esito delle verifiche ha confermato i timori più bui. La Polizia Locale ha rilevato situazioni di totale spregio delle regole: non solo rifiuti lasciati in strada oltre l’orario consentito, ma veri e propri abusi del suolo pubblico. In alcuni casi, i carrellati sono stati trovati ancorati agli edifici con corde e catene, presenti h24, impedendo di fatto il passaggio a chiunque non fosse un atleta olimpico o un pedone disposto a rischiare la vita scendendo in carreggiata.

I numeri del blitz

Il bilancio dell’intervento parla chiaro:
– 45 esercenti controllati accuratamente.
– 33 sanzioni elevate per violazione delle norme antidegrado e del Codice della Strada.
– Multe superiori a 100 euro per ciascun trasgressore.
– Obbligo immediato di ripristino dello stato dei luoghi.

Le parole del Comandante: «Un’azione doverosa»

«Ho raccolto il messaggio di SOS delle persone con disabilità, alle quali sono legato sin dal mio primo giorno a Monopoli», ha dichiarato il Comandante Petroni. «Vedere persone costrette a chiedere aiuto ai passanti solo per poter scendere da un marciapiede occupato egoisticamente è qualcosa che non possiamo più tollerare. La sicurezza urbana passa prima di tutto dal rispetto per i più deboli».

L’intervento si inquadra in una cornice di decoro e sicurezza che la Polizia Locale intende mantenere altissima. Non si tratta di “fare cassa”, ma di rieducare alla convivenza civile: un marciapiede libero può sembrare una banalità per molti, ma per chi si muove con ausili è la differenza tra l’autonomia e la reclusione forzata in casa.

Un monito per il futuro

L’azione di questi giorni è solo l’inizio. Il Comando di Polizia Locale ha fatto sapere che i controlli continueranno per evitare che, una volta spenti i riflettori, i carrellati tornino a colonizzare i pochi spazi protetti rimasti.
Il messaggio di Petroni si chiude con un’apertura umana che va oltre la divisa: «Un abbraccio e un sorriso a chi soffre. Viva la legalità». Perché una città è davvero moderna solo quando l’ultimo dei suoi cittadini può percorrerne le strade senza paura e senza ostacoli.