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Derby beffa per l’Audace Monopoli: pali, traverse e un episodio contestato premiano il Castellana

Tra parate decisive di Rizzi e legni colpiti, il Monopoli cede 1-4 nel big match della 18ª giornata. Sabato la sfida al Formia

 

Alla Tendostruttura di via Amleto Pesce va in scena un derby intenso e vibrante, ma amaro per l’Audace Monopoli. Nonostante un avvio arrembante e una prestazione generosa, i gialloblù di mister Giacovazzo cedono il passo al Castellana C5, più cinico e spietato nello sfruttare gli episodi chiave della gara. Il finale di 1-4 punisce oltremodo una squadra di casa che ha dovuto fare i conti con la sfortuna e un Rizzi in stato di grazia.

Primo Tempo: Illusione e Ribaltone

L’inizio dell’Audace è da manuale del calcio a 5. Non passa nemmeno un minuto (0’59”) che il tabellino si sblocca: splendida assistenza di Joca per L’Abbate, che con un diagonale chirurgico trafigge Rizzi per l’1-0. Il Monopoli vola sulle ali dell’entusiasmo e al 6’ sfiora il colpo del KO: l’asse Joca-L’Abbate funziona a meraviglia, quest’ultimo salta il portiere ma la sua conclusione sbatte clamorosamente sul palo.

Il calcio, si sa, è crudele: dal possibile raddoppio si passa al pareggio. All’8’ l’area monopolitana diventa una tonnara: in una situazione confusa, Chiantera è il più lesto di tutti e firma l’1-1. L’Audace accusa il colpo e meno di un minuto dopo subisce il sorpasso firmato dall’esperto Paolo Rotondo. Nonostante lo svantaggio, i padroni di casa reagiscono: Rizzi compie un miracolo su Giuseppe Cascione e Rosato, mentre la sfortuna torna a bussare alla porta di casa con una traversa colpita da Benedetti al 12’. Si va al riposo sull’1-2 con la sensazione che la partita sia ancora tutta da scrivere.

Ripresa: L’episodio chiave e il forcing finale

Il secondo tempo si apre con ritmi altissimi. Dopo un palo colpito da Zapponi per gli ospiti, Joca sale in cattedra con una serpentina delle sue, ma il pallone sfiora solo il montante. Al minuto 8, però, arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: un fischio arbitrale per un retropassaggio irregolare a Di Vagno regala una punizione dal limite al Castellana. Chiantera non perdona e firma l’1-3.

L’Audace non si arrende e cerca di riaprirla anche con i lanci del proprio portiere Di Vagno, che colpisce l’ennesimo legno della serata. Al 12’, dopo una serie di grandi parate di Di Vagno, il Castellana chiude i conti: l’ex Console serve a Benedetti il pallone dell’1-4. Gli ultimi minuti sono un assedio gialloblù con il quinto di movimento, ma tra le parate di Rizzi e la scarsa precisione sotto porta (vicinissimi al gol Zupo e Vito Cascione), il risultato resta congelato fino alla sirena.

Analisi e Prospettive

Una sconfitta che brucia per come è maturata. L’Audace ha pagato a caro prezzo i momenti di blackout difensivo e una scarsa concretezza rispetto alla mole di gioco prodotta. Il Castellana, dal canto suo, ha dimostrato la solidità di una squadra esperta, capace di soffrire e colpire al momento giusto.

Ora per i ragazzi di Giacovazzo non c’è tempo per i rimpianti: sabato prossimo il calendario propone la trasferta in casa del Formia. Una sfida testa-coda dove sarà vietato sbagliare per riprendere la corsa in classifica.


Il Tabellino

AUDACE MONOPOLI – CASTELLANA C5 1-4 (1-2 p.t.)

AUDACE MONOPOLI: Di Vagno; A.Satalino, L’Abbate, G.Cascione, V.Cascione, Laselva, Joca, Rosato, Napoletano, Pedro, Zupo; Sibilio. All.: Giacovazzo.

CASTELLANA C5: Rizzi; Bianco, Pedone, P.Rotondo, C.Satalino, Polignano, Vitto, Console, Chiantera, Zapponi, Benedetti; D’Alessandro. All.: A.Rotondo.

RETI: 0’59” L’Abbate (A); 8’02” e 8’28”st Chiantera, 8’41” P.Rotondo, 11’42”st Benedetti (C).

ARBITRI: Alessio Billone (Nichelino) e Francesco Di Girolamo (Collegno). Cronometrista: Nicola Ostuni (Bari).

NOTE: Spettatori circa 250. Ammoniti: P.Rotondo, Chiantera (C). Falli: 3-5 p.t.; 1-2 s.t.