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Beffa a doppio supplementare: l’AP Monopoli cade col CUS Foggia dopo una battaglia infinita

 

Ci sono partite che sfuggono a ogni logica razionale, fatte di strappi, rinascite e verdetti spietati che si consumano nell’arco di un battito di ciglia. L’anticipo alla Tensostruttura è stato esattamente questo: un thriller cestistico durato 50 minuti che ha visto l’AP Monopoli arrendersi al CUS Foggia per 79-81 solo dopo due tempi supplementari. Una beffa che arriva poco dopo la vittoria maratona contro Mesagne, ma che questa volta lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa.

​La cronaca: una battaglia di nervi e fisicità

​Senza l’infortunato Lasorte ma con il rientro di Arancibia, Monopoli approccia la gara con determinazione. L’avvio è un botta e risposta: alle folate di Lioce (assoluto protagonista per i dauni con 30 punti), risponde il trio Arancibia-Prete-John, che firma il primo allungo (9-4). Foggia però non resta a guardare e chiude la prima frazione avanti (15-17).

​Il match vive di fiammate e molta fisicità. Dopo un secondo quarto contratto, l’inerzia cambia al rientro dagli spogliatoi: le triple di Romano, Lamanna e Preite portano i padroni di casa al massimo vantaggio (+6), chiudendo il terzo parziale sul 49-45. L’ultimo quarto è per cuori forti: Arancibia è glaciale dalla lunetta e firma il 63-63 che trascina la sfida all’overtime. Dopo un primo supplementare interlocutorio, la partita si decide nel secondo prolungamento: sul 79-81 finale, il tentativo disperato di Arancibia si spegne sul ferro, consegnando i due punti al CUS.

​L’analisi di Angelo Prete: «Pagata la scarsa lucidità»

​Al termine della gara, Angelo Prete (autore di 15 punti) ha analizzato i motivi della sconfitta, sottolineando come la stanchezza mentale abbia giocato un ruolo chiave: «La partita ha dimostrato che nei finali punto a punto spesso la spunta la squadra che si fa trovare più pronta e lucida. Purtroppo, noi abbiamo pagato questo aspetto. Nei possessi più importanti abbiamo eseguito male ciò che Coach Romano ci ha chiesto e questo ci è costato caro».

​Nonostante lo stop, Prete vede il bicchiere mezzo pieno, puntando sulla filosofia difensiva del gruppo: «Stiamo cercando di essere più fluidi in attacco, ma sappiamo che tutto nasce dalla difesa. Vogliamo mettere questa partita alle spalle e tornare in palestra per lavorare duramente, così da avere più lucidità nelle fasi finali».

​Verso la sfida contro la capolista

​Il calendario non concede tregua. Sabato 14 febbraio l’AP Monopoli è attesa sul parquet della capolista Nardò. Una sfida proibitiva, ma che i monopolitani intendono affrontare a viso aperto.

​«Sabato affronteremo una delle migliori squadre del campionato» – conclude Prete – «all’andata ce la siamo giocata fino all’ultimo quarto nonostante le assenze. Non dobbiamo accusare cali di concentrazione. Chiunque calchi il parquet darà il 110%, ma dovremo prestare la massima attenzione per tutti i quaranta minuti».

​IL TABELLINO

​AP MONOPOLI – CUS FOGGIA 79-81 (d.2t.s.)

(15-17; 27-30; 49-45; 63-63; 69-69)

​AP Monopoli: Martinelli, Prete 15, Sbaragli 2, Bruni, Manchisi, John G. 10, Lamanna 9, Preite 11, Romano 4, Lazzari n.e., Arancibia Nery 25, Ravelli 5. Coach: Romano.

​Cus Foggia: Indelicato 11, Zagni, Bruttini 6, Canistro 5, Ianzano 6, Lioce 30, Padalino 5, Colapietro n.e., Taranto n.e., Dudyk 2, Liukko 16. Coach: Marra.

​Arbitri: Franco V., Loglisci G.