Iniziative nelle scuole e laboratori per bambini il 7 febbraio: il programma completo per la Giornata Nazionale contro il Bullismo
Un nodo blu contro l’isolamento e una cascata di empatia per abbattere i pregiudizi. In occasione della Giornata nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo del prossimo 7 febbraio, il Comune di Monopoli scende in campo con un programma articolato che coinvolge istituzioni, scuole e spazi culturali.
Il Palazzo di Città si illumina
Il segnale più visibile sarà l’illuminazione di Palazzo di Città, che per tutto il fine settimana si tingerà di blu, il colore simbolo della lotta alla prevaricazione. Un monito luminoso per ricordare che il benessere emotivo e la sicurezza dei più giovani sono una responsabilità collettiva.
Scuole in prima linea
L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci, ha invitato tutti gli istituti del territorio a esporre un oggetto blu e a dedicare momenti di riflessione in classe. L’obiettivo è chiaro: promuovere una cittadinanza digitale consapevole e trasformare le scuole in porti sicuri dove l’empatia prevale sul giudizio.
“Non giudicarmi dalla copertina”: le iniziative in Rendella
La Biblioteca “Rendella” propone quest’anno un approccio originale e profondo:
– Libri al buio: Una selezione di volumi su coraggio e diversità sarà confezionata in carta neutra. Senza titoli o immagini, il lettore dovrà scegliere il libro basandosi solo su “parole chiave emotive”.
– Installazioni urbane: La balconata su Piazza Garibaldi ospiterà il “Grande Nodo” e la “Cascata Blu”, installazioni visive pensate per spingere i passanti alla riflessione.
– Laboratori per i più piccoli: Per i bambini dai 4 ai 10 anni è previsto il laboratorio “Insieme possiamo fare la differenza”. I piccoli partecipanti creeranno le “Gocce di Empatia” partendo dalla lettura del libro Bombolla di Tea Ranno.
Il commento dell’Assessore
«Ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente sicuro», ha dichiarato l’Assessore Rosanna Perricci. «Illuminare di blu il Comune non è solo un gesto simbolico, ma un richiamo concreto a lavorare insieme. Educare al rispetto significa costruire una comunità più giusta».
L’invito alla cittadinanza è quello di partecipare attivamente, facendo del blu non solo un colore, ma un impegno quotidiano contro ogni forma di discriminazione.

