L’Assessora Regionale Miglietta premia la qualità della proposta monopolitana
Eccellenza amministrativa e visione strategica: Monopoli si conferma capofila nelle politiche attive del lavoro in Puglia. Presso la Biblioteca “Rendella”, è stato siglato l’atto operativo per la seconda edizione del bando regionale “Punti Cardinali for Work”, un’iniziativa che vede il Comune di Monopoli trionfare con il massimo dei voti e un finanziamento integrale.
Un successo da 100 e lode
Il progetto presentato dall’Amministrazione Annese non ha solo ottenuto il via libera, ma ha raggiunto il punteggio massimo di 100/100, garantendosi l’intero importo richiesto di 93.480 euro. Un risultato che premia la qualità della proposta tecnica e la capacità di fare rete tra partner pubblici e privati, posizionando Monopoli come modello per l’intera area metropolitana.
La firma in Rendella: Monopoli snodo strategico
Dopo la prima tappa a Foggia, la Biblioteca Rendella è diventata l’epicentro del confronto istituzionale. Qui, alla presenza dell’Assessora Regionale alla Conoscenza, Silvia Miglietta, e della direttrice del Dipartimento Politiche del Lavoro, Silvia Pellegrini, ben 22 Comuni dell’area barese hanno sottoscritto gli atti per dare avvio operativo ai progetti.
“Un momento di orgoglio per la nostra città,” hanno sottolineato il Sindaco Angelo Annese e l’Assessora alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità Antonella Fiume, che hanno ospitato l’incontro in un clima di forte sinergia regionale.
Cosa prevede “Punti Cardinali for Work”
Il programma regionale mira a orientare i giovani verso il mercato del lavoro, valorizzando le eccellenze produttive locali. Per Monopoli, questo significa investire su settori chiave come:
Turismo ed Enogastronomia: Valorizzazione del patrimonio costiero e rurale.
Cultura e Tecnologia: Innovazione applicata ai servizi e alla manifattura.
Inclusione: Attraverso i segmenti specifici “Mare a sinistra” e “Puglia donna partecipe”.
Laboratori e Orientamento: le prossime tappe
Grazie ai fondi ottenuti, il Comune attiverà laboratori specialistici e percorsi di orientamento modellati sulle reali esigenze del territorio. L’obiettivo è duplice: combattere la disoccupazione giovanile e fornire alle imprese locali figure professionali già formate e pronte a rispondere alle sfide del mercato moderno.

