È ufficialmente iniziato oggi, martedì 27 gennaio 2026, il fitto programma di appuntamenti dedicati alle “Giornate della Memoria”. Un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura, guidato da Rosanna Perricci, che trasforma la città in un laboratorio diffuso di riflessione storica, coinvolgendo scuole, associazioni e l’intera cittadinanza.
Nel cuore della storia: le installazioni nei Rifugi Antiaerei
Il momento più suggestivo di questa prima giornata ha visto protagonista il cosiddetto “Bunker della Memoria”: i Rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II. Da stamattina, le gallerie sotterranee ospitano l’installazione “La libertà comincia nell’atto di pensare”, curata dagli studenti del Liceo Artistico “L. Russo”.
L’allestimento non è solo una mostra, ma un percorso sensoriale che accompagna le visite guidate. In un passaggio di testimone generazionale, sono gli studenti del Polo Liceale “G. Galilei – M. Curie” e dell’IT “V. S. Longo” a fare da ciceroni per i compagni più piccoli degli Istituti Comprensivi. Per i cittadini, il bunker resterà aperto nel pomeriggio di oggi e di sabato 31 gennaio (ore 16.00-19.00), con visite gestite dall’Info-point.
Cinema e approfondimento: la mattinata degli studenti
La mattinata si è aperta anche sul grande schermo del Red Carpet Cinema. Centinaia di studenti delle scuole superiori hanno assistito alla proiezione di “La zona di interesse” di Jonathan Glazer. Prima del film, Giorgio Carcagni (referente del Treno della Memoria) ha introdotto i temi della “banalità del male”, preparando i ragazzi a una visione critica del quotidiano idilliaco costruito proprio accanto alle mura di Auschwitz.
Il pomeriggio in Rendella: L’alfabeto della memoria
Le attività sono proseguite nel pomeriggio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Rendella. La Sala Prospero ha ospitago “L’alfabeto della memoria”, a cura dell’ANPI Monopoli. Il prof. Vincenzo Melodia ha guidato il pubblico attraverso parole-chiave della storia, accompagnato dalle note tradizionali Klezmer eseguite dagli studenti del Conservatorio “N. Rota”.
I prossimi appuntamenti in pillole
Mercoledì 28 gennaio (ore 10.00): La scrittrice Lia Levi incontra gli studenti in Rendella per raccontare le leggi razziali.
Giovedì 29 gennaio (ore 18.00): Presentazione del libro su Antonio Lopriore e il lager di Wasseralfingen con Vito Antonio Leuzzi.
Venerdì 30 gennaio (ore 17.00): Laboratorio “Rendella Kids” per i più piccoli (6-12 anni).
Sabato 31 gennaio (ore 10.00): Spettacolo teatrale “BEN” di Massimiliano Finorio al Teatro Radar.

