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Allarme truffe telefoniche a Monopoli: «Sapevano i nomi dei nostri parenti». È emergenza “finto nipote”

 

Non si ferma l’ondata di tentativi di truffa ai danni degli anziani nel territorio monopolitano. Negli ultimi giorni, diverse segnalazioni incrociate descrivono un inquietante salto di qualità dei malviventi: i truffatori non chiamano più a caso, ma conoscono con precisione i nomi di figli e nipoti delle vittime, rendendo l’inganno estremamente credibile.

La tecnica: il “finto nipote” e la richiesta di denaro

Il copione è quasi sempre lo stesso, ma con varianti psicologiche studiate. Una voce giovane chiama sul telefono fisso – preferibilmente in mattinata, quando gli anziani sono soli in casa – esordendo con un confidenziale: «Pronto nonna, sono tuo nipote…».

In un caso segnalato in questi ultimi giorni, i criminali hanno colpito una donna residente a Monopoli, menzionando non solo il nome corretto del nipote, ma anche quello della figlia. La richiesta è stata netta: 4.000 euro per risolvere un’emergenza improvvisa. Fortunatamente, in molti casi la prontezza delle vittime nel riagganciare ha evitato il peggio, ma resta lo shock: «Come fanno a conoscere i nomi dei nostri familiari?».

Come recuperano le informazioni?

Il dubbio dei cittadini è lecito, ma le Forze dell’Ordine spiegano che le tecniche di reperimento dati sono molteplici:

  • Social Network: Spesso i profili Facebook o Instagram di figli e nipoti sono aperti, permettendo ai malviventi di ricostruire alberi genealogici completi.

  • Necrologi o atti pubblici: Incrociando dati anagrafici e avvisi pubblici.

  • Finti sondaggi: Telefonate precedenti in cui, con scuse banali, si sottraggono informazioni frammentarie poi riassemblate.

Il ruolo delle Forze dell’Ordine

Le autorità sono ben a conoscenza del fenomeno e monitorano costantemente i flussi di segnalazioni. Carabinieri e Polizia di Stato ribadiscono l’importanza di denunciare sempre, anche se la truffa non va a buon fine, per permettere la mappatura dei tentativi e l’individuazione delle celle telefoniche utilizzate.

Il consiglio d’oro: Se ricevete una chiamata in cui si chiedono soldi a nome di un parente, riagganciate immediatamente e chiamate il numero reale del vostro familiare o il 112. Non fornite mai conferme ai nomi che i truffatori pronunciano.