Tra le massime autorità, il Presidente del Consiglio Comunale di Monopoli Aldo Zazzera e il Comandante della Polizia Locale Dott. Saverio Petroni hanno reso omaggio alla memoria del militare decorato al valore, simbolo del presidio territoriale della locale Compagnia
In un’atmosfera di solenne commozione, celebrata nella simbolica data del 22 gennaio 2026 – 134° anniversario della sua nascita – la comunità di Locorotondo e l’Arma dei Carabinieri hanno reso un tributo perenne alla memoria dell’Appuntato Antonio Gentile. La sede della locale Stazione Carabinieri, presidio fondamentale per il territorio della Valle d’Itria, è stata ufficialmente intitolata al militare decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
La cerimonia, svoltasi alla presenza delle più alte cariche civili, militari e religiose, ha sottolineato il legame indissolubile tra l’Arma e i cittadini, celebrando un uomo che ha incarnato i valori di sacrificio e dedizione durante i momenti più bui del secolo scorso.
La Cerimonia e la partecipazione delle Istituzioni
L’evento ha avuto inizio con lo schieramento del picchetto d’onore nella tradizionale Grande Uniforme Speciale, accompagnato dalle note solenni della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione istituzionale, che ha visto la presenza del Generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa, Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, e del Prefetto di Bari, il dott. Francesco Russo. La benedizione della targa è stata officiata dall’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Mons. Giovanni Intini, figura molto legata al territorio barese e monopolitano, avendo ricoperto l’incarico di rettore della Basilica Cattedrale “Maria SS.ma della Madia” di Monopoli prima della sua ordinazione episcopale.
In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Monopoli, città capofila della Compagnia Carabinieri da cui dipende la stazione di Locorotondo, è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera, a testimonianza della sinergia territoriale tra i comuni limitrofi e l’Arma. Al suo fianco, era presente l’illustre Comandante della Polizia Locale di Monopoli, il Dott. Saverio Petroni, la cui partecipazione ha rimarcato l’importanza della collaborazione interforze; il Comandante Petroni è infatti noto per la costante opera di sinergia e per il consolidato rapporto di cooperazione che coltiva quotidianamente con l’Arma e le altre forze di polizia. Erano presenti, inoltre, i familiari dell’Appuntato Gentile, custodi della memoria privata di un eroe pubblico.
Il Profilo Storico: il valore di Antonio Gentile
Nato a Locorotondo il 22 gennaio 1892, Antonio Gentile fu un uomo di altri tempi, capace di rispondere alla chiamata della Patria in ogni occasione. Arruolatosi nel 1912, visse il fango e la gloria della Prima Guerra Mondiale, passando dai ranghi dell’Artiglieria a quelli dei Carabinieri Reali nel 1918.
Il suo atto d’eroismo più celebre risale alla notte del 15 dicembre 1918, ad Andria. Nonostante l’oscurità e il pericolo, Gentile inseguì per quasi un chilometro due pericolosi criminali e disertori. Non si fermò nemmeno quando uno di loro esplose un colpo di pistola contro di lui: con freddezza e coraggio, riuscì a immobilizzare il primo malfattore e a collaborare all’arresto del secondo. Per questa azione, gli fu conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Il suo spirito di servizio non si esaurì con la pensione: nel 1940, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, fu richiamato alle armi nonostante fosse già collocato a riposo, servendo fino al congedo definitivo nel dicembre dello stesso anno.
Il significato della Stazione: un presidio per la comunità
La targa scoperta oggi non è solo un omaggio al passato, ma un monito per il presente. La Stazione di Locorotondo rappresenta uno dei 48 presidi del Comando Provinciale di Bari, un punto di riferimento quotidiano per i cittadini.
I momenti culminanti – lo scoprimento della lapide e la lettura della Preghiera del Carabiniere – hanno ribadito la missione dell’Arma: la prossimità. Intitolare la caserma a un concittadino illustre significa ricordare che la legalità si costruisce ogni giorno, con lo stesso coraggio mostrato dall’Appuntato Gentile nelle notti di oltre un secolo fa.

