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Conversano, sospesa la licenza a un bar del centro: chiuso per 15 giorni dal Questore

Il provvedimento è scattato a seguito dei controlli dei Carabinieri, che hanno accertato la presenza abituale di pregiudicati e il ritrovamento di sostanze stupefacenti all’interno del locale

 

Giro di vite sulla sicurezza pubblica nel cuore di Conversano. La Polizia di Stato ha notificato nei giorni scorsi un provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un bar situato nel centro abitato. L’attività rimarrà chiusa al pubblico per un periodo di 15 giorni.

Il provvedimento del Questore

La misura è stata disposta dal Questore di Bari, Annino Gargano, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Tale norma attribuisce all’Autorità di Pubblica Sicurezza il potere di sospendere le licenze di quegli esercizi che costituiscano un pericolo per l’ordine pubblico o che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate.

Le indagini e i controlli

Il decreto di sospensione non è giunto in modo isolato, ma è il risultato di una serie di mirati controlli del territorio effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri. Le verifiche hanno portato alla luce una situazione di criticità persistente:

  • Frequentazioni illecite: Il locale era divenuto un punto di ritrovo abituale per soggetti con precedenti penali e individui dediti al consumo e allo spaccio di stupefacenti.

  • Il sequestro di droga: Durante una recente perquisizione all’interno dell’esercizio, le forze dell’ordine hanno rinvenuto dosi di sostanza stupefacente già pronte e materiale specifico per il confezionamento delle stesse.

Questi elementi hanno confermato la pericolosità sociale del contesto in cui operava l’attività, definendola come un potenziale focolaio di criminalità capace di pregiudicare la sicurezza dei residenti.

Tutela della legalità e prevenzione

L’intervento si inquadra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano. L’obiettivo delle autorità è duplice: da un lato, sanzionare le condotte che violano la legge; dall’altro, restituire ai cittadini luoghi di aggregazione sani e sicuri.

“Il provvedimento mira a tutelare la sicurezza dei cittadini e a garantire la legalità nei luoghi di aggregazione,” si legge nella nota ufficiale.

La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno già annunciato che i controlli sul territorio proseguiranno con costanza per prevenire ulteriori situazioni di rischio e assicurare il pieno rispetto delle norme di ordine pubblico.