Vai al contenuto

Seagulls Monopoli, Morè avvisa i suoi dopo il blitz con l’Invicta: «Bene la reazione, ma difendiamo poco»

L’allenatore analizza la sofferta vittoria al rientro dallo stop: «Vincere partendo così male è da grande squadra, ora testa a Taranto»

 

 

La ripresa del campionato dopo la lunga sosta ha riservato più insidie del previsto per la squadra di Max Morè, che è riuscita a strappare una vittoria sofferta contro l’Invicta Brindisi solo dopo un tempo supplementare. Il punteggio finale di 94-90 testimonia una partita ad alto punteggio ma anche le difficoltà incontrate nella gestione del match.

L’incognita del rientro

L’allenatore ha ammesso che la vigilia era stata accompagnata da diverse preoccupazioni, legate soprattutto alla lunga inattività. “Temevo questo match perché la ripresa dopo una lunga pausa assomiglia sempre a una prima giornata”, ha spiegato Morè, sottolineando come l’incertezza sulla condizione dei suoi fosse alta.

Le lacune difensive e la forza del gruppo

Nonostante il successo, il tecnico non ha risparmiato critiche alla prestazione difensiva della squadra, definita quasi assente in alcuni tratti della gara:

  • Difficoltà difensive: Morè ha evidenziato come la squadra non abbia praticamente mai difeso con efficacia contro l’Invicta.

  • Errori di gestione: Durante i tempi regolamentari sono stati persi troppi palloni, complicando un cammino già in salita.

  • La reazione: Il lato positivo resta la capacità del gruppo di non mollare, andando a riprendere gli avversari nel momento critico.

“Portare a casa una partita iniziata così male è un segnale importante: solo una grande squadra riesce a farlo”, ha dichiarato Morè, pur avvertendo che senza un netto miglioramento nella fase difensiva sarà difficile raggiungere gli obiettivi prefissati.

Obiettivo Taranto

Il messaggio per il futuro è chiaro: pur essendoci l’attenuante delle tre settimane di stop, è necessario un cambio di passo immediato. Secondo l’allenatore, il gruppo deve “essere più squadra” e intensificare il lavoro in palestra.

La testa è già rivolta al prossimo impegno: “Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e andare avanti. Pensiamo alla sfida di Taranto”.