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Il professore monopolitano Massimiliano Renna tra i migliori scienziati al mondo: Riconoscimento Internazionale confermatissimo

 

Il professor Massimiliano Renna, docente del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università di Bari Aldo Moro, ha ottenuto un ulteriore e significativo riconoscimento che ne consolida la statura scientifica a livello globale.

Per l’anno 2024, il Prof. Renna si è confermato ancora una volta tra i migliori scienziati al mondo, rientrando nel prestigioso ranking internazionale “World’s Top 2% Scientists”.

🏅 Il Prestigioso Ranking di Stanford

Questo riconoscimento di alto profilo deriva dal rapporto annuale elaborato dalla Stanford University. Tale rapporto individua il 2% dei ricercatori che hanno conseguito il maggiore impatto scientifico a livello globale, suddivisi per ciascun sottocampo disciplinare.

La rigorosa selezione è basata su indicatori bibliometrici standardizzati, i quali sono elaborati a partire dalle citazioni ottenute dalle pubblicazioni scientifiche. Nel calcolo vengono inoltre tenuti in considerazione fattori cruciali come:

* La co-paternità.

* Il ruolo specifico degli autori (ad esempio, autore singolo, primo o ultimo autore).

I dati utilizzati per l’aggiornamento 2025 del database sono stati curati da John P.A. Ioannidis, autorità mondiale nella valutazione della ricerca scientifica, e pubblicati sull’Elsevier Data Repository.

🌿 Impegno a Livello Regionale: Nuova Nomina

Oltre al traguardo internazionale, il docente Monopolitano ha rafforzato il suo ruolo anche nel supporto alle politiche locali per l’agro-biodiversità.

Il Prof. Renna è stato recentemente nominato membro della Commissione tecnico-scientifica per la biodiversità, una commissione istituita dalla Legge regionale n. 39 del 11 dicembre 2013. Tale organismo si occupa della tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico.

La nomina è stata ufficializzata con la deliberazione della Giunta Regionale n. 957 dell’8 luglio 2024, confermando così il ruolo di primo piano del professor Renna anche nel supporto scientifico alle politiche regionali.