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Il “De Bellis” è terzo in Italia per la Chirurgia dei Tumori al Colon

L’IRCCS di Castellana Grotte sbaraglia la concorrenza: primo in Puglia e nella top-ten italiana per le operazioni oncologiche gastrointestinali secondo l’ultimo Piano Nazionale Esiti (PNE) di AGENAS

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte si conferma un’eccellenza assoluta nel panorama sanitario italiano. I dati emersi dal Piano Nazionale Esiti (PNE), aggiornato annualmente da AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), posizionano il De Bellis al primo posto in Puglia e tra le strutture di punta in tutta Italia per le cure chirurgiche dei tumori gastrointestinali.

I risultati, presentati di recente a Roma, attestano che l’istituto pugliese non solo domina la classifica regionale per il numero di interventi sul tubo digerente e pancreas, ma raggiunge performance eccezionali anche su scala nazionale.

 

L’alto volume di interventi per il cancro al colon, eseguiti sia con approccio tradizionale che con le più moderne tecniche mini-invasive (laparoscopia e robotica), lo colloca sul podio nazionale, appena dietro centri di riferimento come il Gemelli di Roma e l’Università di Pisa.

🔬 Qualità Oltre la Quantità: L’Analisi della Casistica

Il Dott. Leonardo Vincenti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, sottolinea come i numeri debbano essere letti nel contesto della realtà operativa dell’Istituto.

“I numeri, sebbene impressionanti, non raccontano tutta la realtà,” riferisce il Dott. Vincenti. “La casistica del De Bellis è il frutto di una singola unità operativa di 38 posti letto, a differenza di altre istituzioni nazionali sulle quali insistono più divisioni di chirurgia e drenano un bacino di utenza clamorosamente più ampio.”

 

Oltre all’alto volume, il PNE premia anche la qualità dell’assistenza erogata. Il De Bellis registra un numero di giorni di degenza media costantemente al di sotto della media nazionale, un dato che si traduce in un grande vantaggio per il paziente e in una migliore sostenibilità economica per il sistema sanitario regionale.

Cruciale è anche il parametro della mortalità: l’Istituto di Castellana Grotte si attesta al di sotto della media nazionale per la mortalità a 30 o 90 giorni dopo l’intervento chirurgico, dimostrando non solo una chirurgia ad alti volumi, ma anche prestazioni di eccellente qualità supportate dalle più moderne e sofisticate tecnologie.

🤝 Ricerca e Sinergia al Servizio del Paziente

Questi successi non sono casuali, ma il frutto di un modello che coniuga assistenza e ricerca. Il Prof. Gianluigi Giannelli, direttore scientifico dell’IRCCS, evidenzia il ruolo centrale della ricerca.

“La chirurgia oncologia è parte integrante di numerosi progetti di ricerca scientifica i cui risultati sono spesso oggetto di ampia divulgazione per la loro rilevanza internazionale. Gli eccellenti risultati che costantemente raggiungiamo sono il frutto di una straordinaria collaborazione tra ricercatori, chirurghi, oncologi, e gastroenterologi,” ha commentato il Prof. Giannelli, anticipando che “grandi novità sono attese con il nuovo anno.”

 

Le performance del “De Bellis” continuano a crescere in modo esponenziale. Il Presidente del CIV, Enzo Delvecchio, sottolinea come in soli due anni il volume di interventi chirurgici si sia più che raddoppiato.

“Sapere che il nostro Istituto non soltanto primeggia in Puglia, ma addirittura è tra i più performanti in Italia nel settore di competenza inorgoglisce tutto il personale e rappresenta l’esempio virtuoso della sanità nella nostra Regione,” ha concluso Delvecchio, lodando lo straordinario impegno di chirurghi, anestesisti e di tutto il personale medico e infermieristico.

 

Il “Saverio de Bellis” si afferma dunque come un vero e proprio “fiore all’occhiello” della sanità pugliese, riferimento nazionale per la cura dei tumori dell’apparato digerente.