Forze dell’ordine consigliano luci accese, ma i residenti pretendono più luce pubblica
L’agro di Monopoli è stretto nella morsa di un’allarmante recrudescenza di tentativi di furto e razzie in abitazione che sta gettando nell’ansia i residenti delle contrade. La situazione, già critica, è stata evidenziata dagli ultimi episodi che confermano l’audacia dei malviventi e, allo stesso tempo, l’efficacia della reazione e della rete di collaborazione creata dai cittadini.
I Fatti: Tentativi e Colpi Andati a Segno
La cronaca degli ultimi giorni è densa di episodi, a partire dal racconto-denuncia del nostro affezionato lettore e residente:
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Lunedì 1 Dicembre, Contrada San Oceano (ore 22:30): Un residente ha fornito alla nostra redazione le immagini registrate dal proprio sistema di videosorveglianza. Intorno alle 22:30, due ladri hanno tentato di introdursi in casa pur sapendo che l’abitazione era occupata.
“Eravamo tutti svegli ed hanno cercato ugualmente di entrare… sono stati ‘sgamati’ e sono scappati,” racconta il lettore. “Ho chiamato i Carabinieri che hanno registrato tutte le immagini.”
L’episodio evidenzia la spregiudicatezza dei ladri. L’uomo, invitando alla massima attenzione, ha riportato il consiglio delle forze dell’ordine di tenere le luci esterne accese, ma ha anche lanciato un appello alle istituzioni: “Pretendiamo la luce pubblica.”
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Notte tra l’1 e il 2 Dicembre, Contrada San Bartolomeo: La stessa notte, un altro colpo è andato a segno in un’altra contrada. Un residente di Contrada San Bartolomeo ha subito un furto in abitazione, segnale che l’attività criminale è diffusa e ben pianificata.
La Svolta: Cittadini Attivi e L’Intervento dei Carabinieri
Il fenomeno, purtroppo, non si arresta, ma la risposta della comunità è sempre più efficace. I residenti delle contrade non sono più vittime passive e sono diventati parte attiva del processo per assicurare alla giustizia i malfattori.
La chiave è la collaborazione: attraverso chat dedicate e un capillare passaparola tra i vicini, ci si scambia in tempo reale preziose informazioni su persone, auto e movimenti sospetti.
L’episodio decisivo è avvenuto ieri sera (2 dicembre):
Grazie all’intuito e alla segnalazione tempestiva della rete di cittadini, è stato intercettato un gruppo di cinque soggetti sospetti. Nel tentativo di fuggire all’arrivo delle forze dell’ordine, quattro di loro sono stati immediatamente fermati dai Carabinieri nei pressi dell’alimentari “Il Boss”. I soggetti sono stati condotti in caserma per identificazione e ulteriori accertamenti. Solo uno dei cinque sarebbe inizialmente riuscito a dileguarsi, ma, stando alle prime informazioni, sarebbe stato intercettato e fermato nella mattinata odierna.
🤝 L’Associazionismo in Prima Linea: La Mappa delle Contrade
Un ruolo fondamentale in questa battaglia per la sicurezza è svolto dall’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane, guidata dal presidente Mimmo Di Mola. L’associazione è in prima linea nel “fare rete” e nel fornire strumenti utili alla cittadinanza e alle Forze dell’Ordine.
Dopo l’importante lavoro svolto nel contrasto alle truffe agli anziani, a cui si è unita anche l’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Monopoli presieduta da Antonio Bucci, ora l’attenzione è tutta sui furti.
L’ultima iniziativa promossa dall’Associazione è la realizzazione di una Mappa delle Contrade aggiornata, uno strumento essenziale per monitorare e localizzare con precisione gli avvistamenti e le attività sospette.

“Questi simpatici signori stanno tenendo in ansia i cittadini dell’agro e non solo,” commenta un referente dell’associazione, sottolineando l’importanza di restare uniti e vigili.
La crescente collaborazione tra cittadini, associazioni e Forze dell’Ordine si conferma l’arma più efficace per contrastare il fenomeno, ma resta ferma la richiesta di un potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle aree rurali, considerata un deterrente fondamentale per la prevenzione dei crimini.

