L’emergenza cinghiali nel territorio di Monopoli non accenna a diminuire, con nuove e preoccupanti segnalazioni che evidenziano una sempre maggiore audacia degli esemplari, spingendosi fino a sfiorare zone densamente abitate e strade ad alta percorrenza. Gli avvistamenti più recenti, avvenuti nella giornata di ieri, 2 dicembre 2025, hanno messo in allarme residenti e automobilisti, concentrandosi in un’area nevralgica che congiunge la zona collinare con la fascia costiera.
I Dettagli delle Ultime Segnalazioni
Le due ultime segnalazioni pervenute alle autorità locali e riportate dai cittadini riguardano specificamente l’area compresa tra la Chiesa di San Michele in Monte e la Strada Provinciale 212.
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Chiesa di San Michele in Monte:
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Nella zona immediatamente circostante l’antica chiesa rurale e l’omonima contrada collinare, sono stati incrociati diversi esemplari adulti di cinghiale. La presenza di branchi di dimensioni consistenti in quest’area boschiva e agricola non è una novità assoluta, ma la vicinanza ai complessi residenziali e alle masserie richiede la massima cautela. La ricerca di cibo, in particolare in questo periodo pre-invernale, spinge gli animali a incursioni sempre più vicine ai centri abitati, causando danni alle coltivazioni e potenziale pericolo per i residenti.
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SP 212 (“Frangisto Mare” / “Mare Monti”):
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L’altro punto critico è la Strada Provinciale 212, nota localmente come “Frangisto Mare” o “Mare Monti”, che riveste un’importanza strategica poiché collega direttamente la località costiera di Capitolo e la contrada Macchia di Monte con le contrade più interne e collinari. Lungo questo asse viario, il transito di cinghiali rappresenta un serio pericolo per la sicurezza stradale. L’attraversamento improvviso degli animali, soprattutto nelle ore serali o notturne, aumenta drasticamente il rischio di incidenti, in alcuni casi anche gravi, come purtroppo già registrato in passato in zone limitrofe.
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Un Fenomeno in Escalation
L’agro di Monopoli, caratterizzato da un’ampia estensione di uliveti, macchia mediterranea e aree carsiche, offre l’habitat ideale per la proliferazione dei cinghiali, la cui popolazione è notevolmente aumentata negli ultimi anni. Il fenomeno è acuito da diversi fattori:
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Assenza di Predatori Naturali: L’equilibrio ecologico è alterato.
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Facilità di Reperimento Cibo: Le coltivazioni (soprattutto i tuberi e il sottobosco) e, in alcuni casi, l’alimentazione impropria da parte dell’uomo o i rifiuti accessibili.
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Vicinanza alla Murgia: La vasta area boschiva fornisce un corridoio naturale per gli spostamenti.
⚠️ Appello alla Cautela: Si invita la popolazione a esercitare la massima prudenza, specialmente durante la guida sulla SP 212 e nelle aree rurali di San Michele. È fondamentale ridurre la velocità ed evitare di avvicinare o alimentare gli animali.
Intervento e Azioni Future
Le segnalazioni di ieri rafforzano la necessità di un intervento strutturale e coordinato tra gli enti competenti (Regione Puglia, Parchi, Polizia Provinciale e Amministrazione Comunale).
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Monitoraggio e Censimento: Diventa cruciale intensificare le attività di monitoraggio per stimare con precisione la popolazione e i flussi di spostamento.
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Piani di Contenimento: L’ipotesi di riprendere o intensificare i piani di contenimento e controllo selettivo della specie, nel rispetto delle normative vigenti, è ora al centro del dibattito per la tutela della biodiversità, delle colture e, soprattutto, della sicurezza pubblica.
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Sensibilizzazione: Continuare la campagna informativa per i residenti su come gestire incontri e prevenire danni alle proprietà.
Il Comune di Monopoli è chiamato a dare una risposta rapida e coordinata per fronteggiare un problema che sta velocemente trasformando una questione faunistica in un’emergenza di pubblica sicurezza.

