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Primo squillo esterno per la Climaway Monopoli: domina a Rende e si prende il riposo con serenità

Primo Squillo Esterno: La Climaway Monopoli Domina a Rende e si Prende il Riposo con Serenità

 

Missione compiuta per la Climaway Basket Monopoli. La trasferta calabrese in casa della Bim Bum Basket Rende, cruciale per dare continuità alla vittoria casalinga e assicurarsi un turno di riposo sereno, si è conclusa con una vittoria netta e convincente. Gli uomini di coach Ponticiello hanno dominato il campo con un eloquente 66-96, conquistando il primo squillo stagionale in trasferta e dimostrando una notevole crescita prestazionale.

 

La Vigilia: Obiettivo Continuità e Sblocco Esterno

 

La Climaway si presentava a Rende con l’obiettivo dichiarato di capitalizzare il successo contro Messina e sbloccarsi finalmente lontano dalla Puglia. Gli avversari, ancora a caccia dei primi punti in campionato dopo due sconfitte subite con gli stessi avversari di Monopoli (Messina e Matera), rappresentavano un banco di prova ideale, sebbene coach Ponticiello avesse messo in guardia sulla loro identità offensiva.

“Rende è una squadra con un’identità molto precisa e che gioca un buon basket offensivo a grande intensità. Dovremo essere bravi a pareggiarla per portare a casa la vittoria,” aveva dichiarato l’allenatore alla vigilia.

Le individualità calabresi, guidate dall’ex messinese Yeyap e dal capitano Boccasavia (entrambi in doppia cifra), non sono però riuscite a contenere la fluidità offensiva biancoverde.

 

Cronaca: Uno Show Offensivo Senza Sosta

 

Monopoli, ancora priva di Matteo Annese, è scesa in campo con il quintetto Azzaro, Zupan, Milosevic, Mastroianni e Savoldelli. Fin dal primo canestro di Mastroianni, il copione è stato chiaro: la Climaway ha preso il comando, sfoderando una fluidità offensiva che ha prodotto grande varietà di soluzioni. Dalle triple di Savoldelli e Milosevic, ai punti dalla lunetta di Azzaro, lo svantaggio per Rende è subito scivolato in doppia cifra (8-20 a metà quarto), chiudendo la prima frazione sul 16-27.

La profondità del roster monopolitano ha continuato a fare la differenza nel secondo quarto. L’ingresso dei giovani ha dato nuova linfa: il classe 2006 Andrea Calisi si è subito iscritto a referto con due triple, seguito a ruota da Mastrototaro e da un attivo Zupan. Nonostante qualche errore dalla lunga distanza, Monopoli ha toccato il +21, chiudendo il primo tempo sul 32-49.

 

Calisi “On Fire”: Lo Strappo Decisivo

 

Il rientro dagli spogliatoi è stato l’unico momento di incertezza per Monopoli, che ha subito un parziale di 5-0 che ha costretto coach Ponticiello al timeout. Ma la sospensione ha immediatamente sortito l’effetto desiderato. La squadra ha ripreso a macinare gioco con Mastroianni, Milosevic e Zupan.

Il protagonista assoluto del terzo quarto è stato però Andrea Calisi. L’esterno monopolitano si è scatenato, realizzando anche un gioco da 4 punti e una serie di canestri difficilissimi che hanno scavato lo strappo definitivo, portando il vantaggio sul +24 (47-71) alla fine del terzo periodo.

L’ultimo quarto è stata pura formalità. Calisi e il capitano Savoldelli hanno continuato lo show, con Spatti che ha toccato il +30 e Mastrototaro che ha chiuso con un ottimo bottino di 13 punti in soli 12 minuti. Il match si è concluso sul 66-96 finale.

 

Soddisfazione e Lavoro Continuo

 

La vittoria permette alla Climaway di guardare con serenità alla settimana di riposo, consolidando la sua posizione in classifica. La prova di squadra è stata eccellente, con ben 5 giocatori in doppia cifra: Savoldelli (17), Calisi (16), Mastrototaro (13), Zupan (12) e Milosevic (11).

Coach Ponticiello ha espresso grande soddisfazione: “Era importante cominciare a vincere in trasferta e ancora di più lo era crescere a livello di prestazioni. Abbiamo giocato e vinto di squadra coinvolgendo tutto il roster. Stiamo crescendo e continueremo a lavorare anche nelle prossime due settimane senza farci condizionare dal turno di riposo.”

La Climaway tornerà in campo in casa, domenica 2 novembre, per affrontare l’Adria Bari.