Un Incontro di Sensibilizzazione su Autonomia e Inclusione
In occasione della 20ª Giornata Nazionale del Cane Guida, il Polo Liceale di Monopoli è stato teatro di un significativo evento di sensibilizzazione e informazione, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Puglia presso l’Auditorium dell’Istituto. L’iniziativa, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, Martino Cazzorla, ha messo in luce il ruolo cruciale e multifattoriale del cane guida nella vita delle persone con disabilità visiva.
L’incontro ha avuto l’obiettivo primario di far conoscere da vicino l’impatto del cane guida, sottolineandone non solo il valore pratico di ausilio alla mobilità, ma anche l’autentico valore umano, sociale e culturale. Il cane guida, infatti, è stato descritto come un vero e proprio “compagno di libertà”, capace di garantire maggiore autonomia, sicurezza e, di conseguenza, favorire la piena inclusione e partecipazione delle persone non vedenti alla vita della comunità.
La mattinata è stata strutturata per offrire una panoramica completa sull’argomento. Dopo un’illustrazione della normativa italiana che tutela e riconosce questo fondamentale diritto, è stato proiettato un breve video di approfondimento. Il momento culminante, tuttavia, è stato l’arricchimento portato dalle testimonianze dirette di numerosi conduttori provenienti da tutta la Puglia e non solo, accompagnati dai loro inseparabili amici a quattro zampe.
Un parterre d’eccezione ha condiviso le proprie esperienze: Elisabetta Franco (da Bari con il cane Visnù), Aldo Baggi (da Acquaviva), Maria Innamorato (da Bari), Antonella Di Gioia (da Andria), Rocco Sollecito (da Altamura con Olaf), Mina Brescia (da Monopoli con Shirley), Antonella Bray (da Lecce con Thor), Rita Turati (da Ceglie Messapica con Queen), Rocco Conoci (da Cutrofiano con Duke) e Andrea D’Agostino (da Lecce con Argo).
Alla presenza del Dott. Antonio Giampietro, Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità, gli ospiti hanno raccontato agli studenti il profondo legame di fiducia e di reciproco sostegno che unisce il conduttore al suo cane. Attraverso il racconto e il dialogo schietto, gli studenti hanno avuto un’opportunità unica per riflettere sul significato profondo dell’autonomia, sull’importanza della collaborazione tra uomo e animale e, in senso più ampio, sul rispetto per ogni forma di diversità.
L’iniziativa si è dunque confermata un momento di alta formazione civica e umana, contribuendo a smantellare i preconcetti e a costruire una maggiore consapevolezza sul ruolo insostituibile del cane guida come strumento di indipendenza e veicolo di inclusione sociale.
