Il calcio è molto più che un semplice sport, è ci sono tantissime curiosità divertenti con protagonisti bizzarri, oltre alle statistiche e alle scommesse sportive che prediligono la tattica e la teoria. Le personalità che ci hanno fatto ridere e continuano a farlo sono tantissime, alcuni in passato hanno persino ispirato film, in questo caso parliamo di un grande protagonista pugliese che tra poco approfondiremo, altri hanno riempito le pagine dei quotidiani sportivi con le loro bravate ma anche per i gol: insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Il Mago di Turi: maestro in campo e fonte d’ispirazione al cinema
Oronzo Pugliese mette d’accordo la tecnica con la comicità, definito anche il Mago di Turi, fu un grandissimo allenatore del passato che creò il mito di Oronzo Canà. Infatti, Banfi fu ispirato da Niels Liedholm, ma di Pugliese prese solo il nome, lo spargimento del sale in campo, il dialetto e la personalità esuberante.
Pugliese si presentava in campo con le galline, era un grande motivatore ma anche un serioso scaramantico, non solo spargeva il sale in campo per allontanare la sfiga, ma inventava un linguaggio colorito per depistare i giornalisti e motivava i suoi calciatori con metodi bizzarri quanto innovativi: una volta portò un maiale negli spogliatoi dicendo “ecco come sono i nostri avversari”.
Le magie di Totti tra gol e barzellette
Totti non è stato soltanto il miglior bomber della Roma e il secondo miglior goleador di Serie A, ma in passato ha anche realizzato diversi libri di barzellette per beneficenza. La storia divertente è questa, a inizio carriera negli anni ‘90, il Capitano si sbagliò nella coniugazione di qualche verbo nelle interviste, così nacquero le barzellette su Totti: il resto è storia.
La pazzia di Gascoigne: sempre pronto a divertirsi
Ecco un maestro del divertimento, genio e pazzia in campo come nella vita, perché Paul Gascoigne ha avuto persino il coraggio di fare scherzi a Rino Gattuso, senza nessuna paura. Un giorno in giro per Londra si mise a trapanare la strada concedendo autografi agli operai, una volta andò in un pub a bere birra con la divisa della Nazionale e, quando era alla Lazio, amava torturare Zoff in ogni maniera, soltanto per farlo ridere.
Una volta era in ritardo a un raduno prima di pranzo e fu chiamato in albergo con ammonizione per la mancata puntualità, si presentò nudo e soltanto con i calzini esclamando: mi sono precipitato, non ho avuto neanche il tempo di vestirmi.
L’umorismo dell’incredibile Mazzone
Sor Magara ha sempre premiato la tecnica e concesso numerose battute. La sua corsa sotto la curva del Brescia ha fatto storia, a distanza di oltre 20 anni girano ancora le immagini ed escono sempre nuovi meme. Anche la sua famosa battuta con il difensore Carboni della Roma, che si spinge in attacco, resta famosa. Mazzone Chiese “Carboni quanti gol hai segnato in carriera?” e il calciatore rispose “1 mister” e Mazzone ribatté “e allora dove ***** vai? Torna in difesa”.
Zlatan e le sue freddure
Il dio del calcio non ha paragoni, per i suoi gol così come per le freddure con cui si pone sempre al top nel panorama mediatico. Da “non ricordo mai di chi arriva secondo” a “Zlatan non fa provini”, fino a quando un giornalista gli fece presente che era difficile fare domande a Dio e Zlatan incalzò “ci stai parlando proprio adesso”.
Max Allegri dalla calma al lancio della giacca
Chiudiamo con uno degli allenatori più simpatici, che negli ultimi anni è passato dalla sua intramontabile “halma” al lancio acrobatico della giacca: Max Allegri. Ormai spopolano i meme con le sue dichiarazioni, ma anche con i migliori attaccanti al mondo, schierati sempre e rigorosamente in difesa.

