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“Fiori, Forme e Dualità”: la pittura di Adele Margherita Renna in mostra a Monopoli

Palazzo Martinelli ospita le opere dell’avvocato monopolitano, un viaggio tra colore, contrasti e riflessione simbolica

 

L’arte di Adele Margherita Renna tra emozione e riflessione a Palazzo Martinelli

Dal 4 all’11 settembre 2025, Palazzo Martinelli a Monopoli diventa il palcoscenico per la mostra personale di Adele Margherita Renna, intitolata “Fiori, Forme e Dualità”. L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e realizzato in collaborazione con AmoPuglia, presenta il lavoro di un’artista che ha recentemente intrapreso il suo percorso pittorico, dopo aver frequentato un corso di pittura e aver partecipato a mostre collettive a Bari.

Originaria di Monopoli ma residente a Bari dove esercita la professione di avvocato, Adele Margherita Renna si è lasciata ispirare dalla ricerca del colore e dai contrasti tra forme irregolari, contrapposte e sovrapposte. Le sue opere non sono solo un esercizio estetico, ma un profondo strumento di riflessione sulla dualità, intesa come un legame costruttivo tra il presente e il passato. Il suo intento non è intrattenere, ma trattenere l’osservatore, invitandolo a un’esperienza emotiva e di pensiero.

L’artista sottolinea come anche l’interpretazione di chi osserva contribuisca a creare nuovi stimoli e a generare una “dualità”. Un elemento simbolico ricorrente nelle sue opere è una 

finestra bianca, che rappresenta un invito alla riflessione.

La mostra è stata inaugurata il 4 settembre e rimarrà aperta fino all’11 settembre con i seguenti orari: dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 21:00; la domenica, dalle 10:00 alle 22:00. Il lunedì la mostra rimane chiusa. Il vernissage ha visto la partecipazione di figure istituzionali, tra cui il Sindaco Angelo Annese, il consigliere regionale Stefano Lacatena, l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e il consigliere comunale Alessandro Scisci.

Palazzo Martinelli, in via Orazio Comes, si conferma ancora una volta un luogo di cultura e di incontro, offrendo alla comunità un’occasione per esplorare la pittura come un’esperienza che va oltre la semplice vista, toccando l’emozione e il pensiero.