La città pugliese si conferma destinazione di prestigio per le navi di alto livello
Un tocco di lusso ha bagnato questa mattina le coste di Monopoli, e non solo a causa della pioggia. Nonostante il cielo grigio, la città ha accolto la maestosa nave da crociera MS Europa 2, che è arrivata in rada al largo del suo porto.
L’arrivo, avvenuto puntualmente alle 7:00, ha segnato una giornata speciale per la città. La nave, della compagnia Hapag-Lloyd Cruises e battente bandiera di Malta, ha gettato l’ancora, portando con sé 509 ospiti e un equipaggio di 372 persone.
Un itinerario tra meraviglie del Mediterraneo
Dopo essere salpata da Messina, la MS Europa 2 ha scelto Monopoli come una delle sue preziose tappe, prima di proseguire verso la destinazione finale di Trogir. Gli ospiti, desiderosi di scoprire le bellezze del territorio, sono stati accolti a terra per esplorare le meraviglie della città e dei dintorni. La loro presenza, infatti, non è passata inosservata, e in molti hanno potuto vederli passeggiare tra le vie del centro storico, immergendosi nella cultura e nell’atmosfera unica di Monopoli.
Accoglienza e ospitalità al centro dell’esperienza
L’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha voluto sottolineare l’importanza di un’accoglienza calorosa. Per questo, l’infopoint locale, gestito con cura dalla Pro Loco Unpli Puglia APS, ha fornito un servizio essenziale ai crocieristi. Qui, i turisti hanno potuto ricevere informazioni utili e scoprire la rinomata ospitalità pugliese, anche grazie a una degustazione delle specialità tipiche del territorio, che ha permesso loro di assaporare i sapori autentici della regione.
L’MS Europa 2 ripartirà alle 17:00, portando con sé il ricordo della giornata trascorsa in Puglia. Questo evento conferma ancora una volta il ruolo di Monopoli come porto strategico per il turismo di lusso, capace di offrire un’esperienza di alto livello anche in una giornata di pioggia. Il suo porto continua a distinguersi per l’accoglienza e l’attenzione al turista, affermandosi sempre più come una gemma dell’Adriatico.

