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Monopoli, gli studenti del Liceo Artistico “Luigi Russo” realizzano bassorilievo raffigurante la “Fiamma” dell’Arma dei Carabinieri: l’opera donata alla locale Stazione

L’opera, realizzata nell’ambito del “Progetto Cultura della Legalità”, rafforza il legame tra la comunità scolastica e le forze dell’ordine

 

In un gesto significativo che unisce arte, educazione e impegno civile, gli studenti del Liceo Artistico “Luigi Russo” di Monopoli hanno donato un pregevole bassorilievo ai Carabinieri della Stazione locale. L’opera, simbolo concreto del “Progetto Cultura della Legalità”, è stata consegnata nei giorni scorsi nel corso di una sobria cerimonia che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e la comunità scolastica.

Un Simbolo di Valori Intramontabili

Il bassorilievo, realizzato in gesso e di circa un metro per un metro, raffigura a monocromo la “Fiamma” dell’Arma dei Carabinieri: una granata di antico modello con il monogramma R.I. (Repubblica Italiana) e sormontata da una fiamma a tredici punte piegata dal vento. Questa iconografia evocativa richiamare simbolicamente i valori fondamentali di lealtà, fedeltà, ardore e onore che da sempre contraddistinguono l’Arma. L’opera è il frutto del talento e della dedizione degli studenti del triennio del Liceo Artistico, indirizzo “Arti figurative/Scultura”, sapientemente guidati dal loro docente, il professor Donatello Grassi.

Un Progetto Nato dalla Collaborazione

L’idea di realizzare un’opera con queste caratteristiche è nata da una proposta del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Monopoli, il Luogotenente C.S. Denis Michilini. La sua iniziativa, inserita nell’ambito del più ampio “Progetto Cultura della Legalità”, è stata prontamente accolta e valorizzata dal Dirigente Scolastico del “Luigi Russo”, Adolfo Marciano. Con l’approvazione degli Organi Collegiali dell’istituto, il bassorilievo è stato formalmente donato all’Arma e, come annunciato, adornerà il Comando Stazione e l’Ufficio del Comandante, diventando un segno visibile di questa sinergia.

Didattica e Riconoscenza: Le Parole del Dirigente Marciano

Il Dirigente Marciano ha commentato l’evento evidenziando la duplice valenza dell’iniziativa. “Si tratta – ha affermato – innanzitutto di un segno tangibile della riconoscenza e della vicinanza della comunità scolastica che rappresento nei confronti dei Carabinieri, presidio insostituibile di legalità e ordinato vivere civile, che spesso ci sono venuti in aiuto e che sostengono con grande disponibilità le nostre iniziative di educazione alla legalità.”

Inoltre, l’opera rappresenta un esempio lampante di “didattica per ‘compiti di realtà'”, un approccio che il Dirigente Marciano promuove attivamente. “Una didattica – ha spiegato – che porti gli studenti ad esercitarsi ed impegnarsi nella realizzazione di progetti che sfociano in qualcosa di concreto, che sia, come in questo caso, la realizzazione di una scultura, o l’allestimento di una mostra di dipinti, o di fotografie…”

Infine, il bassorilievo si aggiunge a una serie di opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico per la città di Monopoli, come il murales sul Palazzetto dello Sport, il Monumento ai caduti sul lavoro, la “Sirenetta” di Piazza Montalcini e la tovaglia liturgica per l’altare maggiore della Cattedrale della Madia, consolidando il contributo artistico degli studenti al patrimonio pubblico.

L’Impegno per la Legalità: Il Messaggio del Comandante Michilini

Il Comandante Michilini ha espresso profonda gratitudine per il progetto. “Ringrazio il Dirigente Marciano, il professor Grassi e tutto l’Istituto Luigi Russo di Monopoli per aver voluto condividere questo progetto che ha lo scopo di avvicinare i giovani studenti alla cultura della legalità, un principio che tocca ogni aspetto della nostra vita quotidiana e riguarda il rispetto delle regole, la tutela dei diritti, la giustizia ma anche e soprattutto il rispetto degli altri e di se stessi.”

Il Comandante ha sottolineato l’importanza di vivere nella legalità, intesa come un insieme di scelte giuste e coraggiose: “Significa opporsi al bullismo, denunciare le ingiustizie, rifiutare l’illegalità anche quando ci sembra la via più facile.” Ha poi concluso lodando l’entusiasmo dimostrato dal professor Grassi e dagli studenti, esprimendo il suo orgoglio nel poter esporre presso il Comando quest’opera unica, frutto dell’ottimo rapporto tra l’Istituto Luigi Russo e l’Arma dei Carabinieri.

L’iniziativa testimonia ancora una volta come l’educazione alla legalità, supportata da progetti concreti e significativi, possa contribuire a formare cittadini consapevoli e responsabili, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e le istituzioni preposte alla tutela della sicurezza e dell’ordine civile.