I finanzieri della locale Compagnia scoprono 18 braccianti agricoli senza contratto. Disarticolato un sistema di intermediazione illecita
La Compagnia della Guardia di Finanza di Monopoli ha giocato un ruolo cruciale nella capillare attività di controllo economico del territorio condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari. Nei primi sei mesi dell’anno, l’incessante impegno dei militari ha portato a oltre un centinaio di interventi mirati a contrastare l’illegalità e l’abusivismo nel sistema economico, con un’attenzione particolare alla tutela del lavoro.
Un Bilancio Significativo: Centinaia di Irregolarità Scoperte
Grazie a un’accurata analisi dei rischi e un confronto scrupoloso tra i dati dichiarati dalle aziende e la situazione reale accertata sul campo, i controlli hanno permesso di individuare ben 928 lavoratori irregolari. Di questi, un dato allarmante: 138 sono risultati essere completamente “in nero”, privi di qualsiasi forma contrattuale e non registrati ai fini contributivi e assicurativi. Le violazioni riscontrate hanno interessato principalmente imprese del settore primario e terziario.
L’Operato della Compagnia di Monopoli: 18 Braccianti “in Nero” nella Campagna Cerasicola
Nel mese di maggio, periodo cruciale per la campagna cerasicola nell’area barese, i militari della Compagnia Monopoli hanno dimostrato un’efficacia operativa notevole. Durante un’ispezione in un fondo agricolo nel sudest barese, sono stati scoperti 18 lavoratori “in nero”. Questi braccianti erano impiegati senza alcun contratto, privi di tutele contributive e assicurative, una pratica che danneggia gravemente sia i lavoratori che il sistema economico legale.
Non Solo Agricoltura: Controlli a 360 Gradi
L’attività di contrasto all’illegalità non si è limitata al settore agricolo. La Tenenza di Bitonto, ad esempio, ha sanzionato un’azienda operante nel settore del confezionamento su misura di abbigliamento, un’altra filiera economica particolarmente attiva nel territorio, spesso con operatività per conto terzi. Qui, sono stati accertati 10 lavoratori non in regola con gli adempimenti di assunzione.
Le condotte sanzionate non si limitano alla semplice mancata assunzione, ma si estendono anche alla tracciabilità dei pagamenti relativi alle prestazioni di manodopera, un aspetto fondamentale per garantire la trasparenza e la legalità.
Il Nucleo PEF e il Contrasto all’Intermediazione Illecita di Manodopera
Infine, il Nucleo Pef (Polizia Economico Finanziaria) della sede, da sempre in prima linea nell’individuare forme di illiceità più complesse e articolate, ha disarticolato un vero e proprio sistema basato sull’illecita intermediazione di manodopera. Nel corso di tre interventi, è stato contestato l’impiego irregolare di ben 572 unità di personale da parte di una società operante nel settore della logistica. Questo tipo di illecito è particolarmente insidioso, in quanto sfrutta i lavoratori e altera pesantemente la concorrenza leale.
La Lotta al Sommerso: Un Beneficio per Tutti
L’azione della Guardia di Finanza di Monopoli e del Comando Provinciale di Bari è fondamentale per la salute economica del Paese. Il lavoro sommerso pregiudica gli equilibri economici e finanziari, permettendo alle imprese irregolari di ridurre illegalmente i costi (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere ingiusti vantaggi competitivi.
Oltre a sottrarre risorse all’Erario, il lavoro nero mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e crea una competizione sleale con le imprese oneste che rispettano le regole. L’impegno costante delle Fiamme Gialle è quindi un baluardo a tutela della legalità, della giustizia sociale e della sana economia del territorio.

