Il Segretario PD Monopoli Michele Suma “difende” i residenti “costretti” a pagare per parcheggiare sotto casa
Il Partito Democratico di Monopoli ha sollevato una questione cruciale per la vita quotidiana dei residenti, esprimendo la propria netta contrarietà all’introduzione del parcheggio a pagamento per i cittadini, in particolare nelle aree centrali come il centro storico e la zona ex-INA Casa. Sebbene il PD riconosca il recente intervento dell’Amministrazione comunale che, con la delibera n. 120 del 13 giugno, ha corretto alcune ambiguità nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) della zona ex-INA, resta irrisolto un problema fondamentale: la necessità per i residenti di pagare una quota annuale per poter parcheggiare vicino alla propria abitazione.
Una Misura Penalizzante e Inadeguata per la Vita Urbana
Il Partito Democratico di Monopoli definisce questa misura come penalizzante e inadeguata. Viene sottolineato come la crescente presenza turistica non debba in alcun modo compromettere la qualità della vita di coloro che vivono stabilmente nella città. La proposta del PD si basa sull’esistenza di alternative concrete, già operative in altre realtà urbane.
Il Precedente di Bari: Un Esempio di Gestione Inclusiva
Un esempio significativo citato è quello di Bari, dove i residenti del centro storico usufruiscono di parcheggi gratuiti. Lungo il lungomare, dal Teatro Margherita fino all’Autorità Portuale, esistono numerose aree chiaramente contrassegnate da strisce bianche e segnaletica verticale, che ne indicano l’uso esclusivo per i residenti di Bari Vecchia. Attualmente, Monopoli non offre alcuna zona analoga riservata ai residenti, e le strisce gialle, previste dal Codice della Strada per identificare parcheggi per categorie specifiche (disabili, forze dell’ordine, donne in gravidanza o residenti con permesso), sono del tutto assenti.
Il PD sottolinea che anche a Bari, così come in altri comuni, le Amministrazioni sono riuscite a conciliare le direttive ministeriali (Direttiva MIT n. 777/2006 e parere n. 200/2012) con soluzioni equilibrate e inclusive, dimostrando che è possibile rispettare la normativa e al contempo tutelare i diritti dei residenti.
Mancanza di Visione Urbanistica e la Proposta del PD
Secondo il Partito Democratico, il problema non è solo il costo del parcheggio, ma anche la mancanza di una visione urbanistica che riconosca il diritto dei residenti alla prossimità e all’accessibilità della propria casa. La proposta del PD è chiara: l’istituzione di aree di parcheggio gratuito riservate ai residenti, debitamente autorizzati dal Comando della Polizia Locale. Viene precisato che la Polizia Locale non ha responsabilità in merito alle decisioni, essendo chiamata ad applicare le direttive dell’Amministrazione comunale.
Il PD di Monopoli si interroga sul perché i cittadini di Monopoli debbano essere trattati diversamente rispetto a quelli di Bari o di altri comuni, e si impegna a continuare a sostenere con forza una politica della mobilità che tuteli i residenti, riconoscendo il loro diritto a vivere la città con dignità, sicurezza e serenità.
Infine, il Partito Democratico invita l’Amministrazione di Monopoli a considerare soluzioni amministrative più vicine e favorevoli ai residenti, prendendo ad esempio quanto fatto dai sindaci Michele Emiliano e Antonio Decaro nel capoluogo pugliese.

