L’Unità Pastorale di Monopoli festeggia un esempio luminoso di ministero sacerdotale
Oggi è un giorno di festa e gratitudine per l’Unità Pastorale di Monopoli, che si stringe attorno a Don Vito Maria Schiavone per celebrare un traguardo straordinario: il suo 61° anniversario di ordinazione sacerdotale. Sessantuno anni fa, il 5 luglio 1964, Don Vito alzava il calice della salvezza, rispondendo alla chiamata del Signore e dedicando la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità.
Nato a Carovigno il 18 giugno 1935, Don Vito ha percorso una lunga strada di fede e dedizione. Per molti anni, ha guidato con amore e saggezza le parrocchie di Santa Maria Amalfitana e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, lasciando un’impronta indelebile nei cuori dei suoi fedeli. Il suo ministero è stato caratterizzato da una profonda spiritualità, una instancabile disponibilità all’ascolto e un impegno costante per il bene delle anime a lui affidate.
Le parole del Salmo 116, “Alzerò il calice della salvezza e invocherò il Nome del Signore”, risuonano oggi con particolare significato, riflettendo la vita di Don Vito, un sacerdote che ha sempre messo Cristo al centro di ogni sua azione. La sua presenza è stata un punto di riferimento, un porto sicuro per intere generazioni di monopolesi che in lui hanno trovato guida spirituale, conforto e un esempio di fede autentica.
L’Unità Pastorale di Monopoli esprime oggi il suo più sincero augurio a Don Vito, ringraziandolo per il dono del suo ministero sacerdotale, per i sacrifici compiuti e per l’amore incondizionato riversato su ciascuno. La sua lunga e fruttuosa vocazione è un faro di speranza e un’ispirazione per tutti coloro che lo conoscono.
Che il Signore continui a benedire Don Vito Maria Schiavone, donandogli salute e serenità per continuare a testimoniare la sua fede e il suo amore per la Chiesa.

