Vai al contenuto

Monopoli, pericolo per una vecchia bombola di GPL abbandonata: nucleo speciale dei Vigili del Fuoco interviene per la messa in sicurezza

Eseguita una combustione controllata dei gas residui sul posto

 

Una potenziale situazione di pericolo è stata brillantemente gestita dai Vigili del Fuoco di Bari nella mattinata di sabato 28 giugno, quando una vecchia bombola di GPL è stata rinvenuta in contrada Lamandia, nelle vicinanze della suggestiva Torre Cintola, a Monopoli. L’intervento, durato diverse ore, ha richiesto l’impiego di un nucleo specializzato per garantire la massima sicurezza.

La chiamata ai Vigili del Fuoco è giunta intorno alle ore 11, segnalando la presenza di una bombola di GPL abbandonata. Giunti sul posto, il personale operativo ha immediatamente valutato le condizioni dell’oggetto. Le bombole di gas, se esposte a lungo alle intemperie o semplicemente obsolete, possono presentare segni di degrado come ruggine diffusa, compromettendo l’integrità del contenitore e aumentando il rischio di perdite o esplosioni. Constatata la corrosione e lo stato precario della bombola, i Vigili del Fuoco hanno saggiamente deciso di non procedere con il trasporto immediato, optando invece per una messa in sicurezza sul posto.

Per affrontare la delicatezza dell’operazione, è stato richiesto l’intervento del nucleo N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari. Questo team altamente specializzato è addestrato per gestire situazioni complesse che coinvolgono sostanze pericolose, assicurando procedure di intervento all’avanguardia per minimizzare ogni rischio.

Il team N.B.C.R., una volta giunto sul luogo, ha messo in atto una procedura meticolosa per neutralizzare il pericolo. La bombola è stata collegata a un grosso bruciatore, simile a una torcia, appositamente progettato. L’obiettivo di questa manovra era bruciare tutti i gas residui presenti all’interno della bombola, un’operazione fondamentale per svuotarla in modo controllato e sicuro prima di qualsiasi tentativo di movimentazione. La combustione controllata dei residui di GPL elimina il rischio di deflagrazioni o emissioni pericolose durante le fasi successive.

Le operazioni di messa in sicurezza e bonifica si sono protratte per diverse ore, dimostrando la complessità e la precisione richieste per questo tipo di interventi. Solo intorno alle ore 16, dopo aver accertato che tutti i gas fossero stati completamente bruciati e che la bombola fosse stata resa innocua, i Vigili del Fuoco hanno potuto dichiarare concluso l’intervento.

Ancora una volta, la prontezza e la professionalità dei Vigili del Fuoco di Bari, supportati dalle competenze specialistiche del nucleo N.B.C.R., hanno garantito la sicurezza della comunità, trasformando una potenziale minaccia in una situazione risolta senza conseguenze per l’ambiente e la popolazione. L’episodio sottolinea l’importanza di non manipolare o abbandonare bombole di gas, ma di segnalare immediatamente ritrovamenti sospetti alle autorità competenti.