L’associazione dei Comuni pugliesi e Sinistra Italiana Monopoli chiedono di fermare l’iter della proposta di legge regionale, suggerendo un confronto più ampio e un rinvio alla prossima legislatura
Il Consiglio regionale di ANCI Puglia ha formalmente richiesto la sospensione dell’iter legislativo regionale sul Piano delle Coste. Una posizione che, come già emerso negli interventi di alcuni Sindaci durante l’incontro di Alleanza Verdi Sinistra a Monopoli lo scorso 30 maggio, riflette un crescente dissenso tra le amministrazioni locali.
La richiesta di ANCI, l’associazione che rappresenta i Comuni italiani, solleva preoccupazioni riguardo alla vicinanza alla fine della legislatura e, soprattutto, alla mancanza di un vero confronto con i 69 Comuni costieri della regione. Questi ultimi sarebbero stati coinvolti nel percorso legislativo solo in una fase avanzata, a testo già definito.
La nota di ANCI Puglia sottolinea come le modifiche proposte siano di tale portata da richiedere un processo di rilevazione e confronto approfondito, impossibile da realizzare in tempi così brevi. L’associazione evidenzia, inoltre, che la proposta di legge, anziché tutelare i Sindaci, li esporrebbe “al vento degli interessi privati”, chiedendo loro di programmare la gestione della costa secondo norme più elastiche rispetto alla precedente legislazione, che prevedeva la rimozione di diversi vincoli.
Anche Sinistra Italiana Monopoli si unisce al coro delle perplessità. Mimmo Ferrante, Segretario Provinciale Bari di Sinistra Italiana, e Domenico Sampietro, Segretario di Sinistra Italiana Monopoli, sottolineano la mancanza di un chiaro mandato politico alla base della proposta di legge, che “stravolge il precedente impianto normativo”.
Entrambi si interrogano sulla ragione di insistere su una legge che, a loro avviso, non trova la condivisione di nessuno. Alla luce dell’imminente conclusione della legislatura regionale, propongono che sia la prossima Amministrazione Regionale, forte di un rinnovato mandato elettorale, a riprendere la discussione. Questo anche per evitare che i percorsi legislativi in questa fase finale possano essere influenzati da logiche di campagna elettorale.
Per tutti questi motivi, ANCI Puglia e Sinistra Italiana Monopoli ritengono che la discussione attorno a questa proposta di legge debba essere interrotta. Auspicano che un approfondimento serio e circostanziato sulla questione delle coste venga inserito nel programma del prossimo mandato, riconoscendo che i Sindaci stessi non si riconoscono in alcun modo nell’attuale formulazione.

