La splendida laguna di Venezia ha ospitato l’attesissima 49esima edizione della Vogalonga, una manifestazione che celebra la voga tradizionale e promuove la sostenibilità ambientale. Tra gli oltre 7500 partecipanti e le 1956 imbarcazioni provenienti da 33 nazioni diverse, anche il Circolo Canottieri Pro Monopoli ha lasciato il segno con due equipaggi di atleti Master.
La Vogalonga, inserita nel programma ‘Le Città in Festa’ del Comune di Venezia e patrocinata da CONI, FIC e FICK, è nata con l’intento di combattere il moto ondoso causato dalle imbarcazioni a motore, ripristinare le tradizioni veneziane e sensibilizzare l’attenzione per l’ambiente e la natura.
Il percorso e gli atleti monopolitani
Il suggestivo percorso di circa 30 chilometri ha preso il via dal Bacino di San Marco, snodandosi tra isole come la Certosa, le Vignole, Sant’Erasmo, Burano, Mazzorbo e Murano, per poi entrare a Venezia nel Rio di Cannaregio e percorrere il Canal Grande, fino al traguardo di fronte alla Basilica della Madonna della Salute. A rappresentare con orgoglio il gruppo Master della Pro Monopoli, a bordo di due imbarcazioni da mare (un 4 Jole e un 4 Gig), c’erano dieci atleti: Gianni Cellie, Cristina Fanelli, Imma Fasano, Alessandra Lacatena, Rosy Losavio, Paola Notarpietro, Anna Parola, Eliana Pecere, Gabriella Rolli e Marni Vizzi.
Emozioni e significato della partecipazione
Per alcuni di loro, come Gianni Cellie, Gabriella Rolli, Eliana Pecere, Anna Parola e Paola Notarpietro (equipaggio del 4 Jole) e Alessandra Lacatena, Rosy Losavio, Imma Fasano e Marni Vizzi (equipaggio del 4 Gig), si è trattato di una seconda partecipazione, mentre per altri, come Eliana, è stata la prima volta. Nonostante avesse impugnato i remi da meno di un mese, Eliana si è lasciata coinvolgere dall’entusiasmo del gruppo e dal forte legame con Venezia, città in cui ha vissuto e lavorato per tre anni.
“Ho vissuto e lavorato a Venezia per 3 anni dove ho lasciato un pezzo di me”, ha raccontato Eliana Pecere. Ha sottolineato come, anche in passato, partecipasse a convegni e manifestazioni contro l’ingresso delle grandi navi da crociera nel fragile Bacino di San Marco, un problema che è stato finalmente risolto con una legge che ne ha vietato l’ingresso.
Eliana ha evidenziato come la Vogalonga sia un evento che valorizza le radici veneziane e l’arte remiera, ma sia anche una forma di protesta contro le conseguenze del moto ondoso esasperato dalle barche a motore. Un evento che invita a riflettere sul significato della sostenibilità ambientale e sulla delicata relazione tra l’uomo e il paesaggio veneziano.
L’emozione di tagliare il traguardo, pur nella stanchezza, tra gli applausi, i palloncini e i coriandoli lanciati dai ponti e dalle rive, è stata immensa. Il canottaggio, infatti, non è solo competizione agonistica, ma anche festa, gioia di condividere, amore per il mare e accoglienza per chiunque voglia provare. Proprio in quest’ottica, il Circolo Canottieri Pro Monopoli ha avviato corsi estivi per bambini e adulti.
La partecipazione della Pro Monopoli alla Vogalonga 2025 è stata un’ulteriore dimostrazione della passione per il canottaggio e dell’impegno del Circolo nel promuovere i valori sportivi e la sostenibilità ambientale.

