Un “Zoo Emotivo” tra Monopoli, Casa Santa e San Salvatore: Il Tema “ESTinzione | SAVE”
Dal 19 al 25 giugno 2025, il prestigioso Palazzo Martinelli di Monopoli si trasformerà in un “zoo emotivo” grazie alla mostra personale “Like a Zoo” dell’artista pugliese Davide Cocozza. Curata da Velia Littera e patrocinata dal Comune di Monopoli, l’esposizione è parte integrante della seconda edizione della Biennale Internazionale di Arte e Cultura MAESTRO, che quest’anno affronta il tema “ESTinzione | SAVE”, focalizzato sulla crisi ecologica e il bisogno di cura. L’opening della mostra è fissato per il 19 giugno 2025 alle ore 18:30.
Un’Indagine Profonda sul Rapporto Uomo-Natura
“Like a Zoo” è un progetto espositivo che invita a una profonda riflessione sul complesso rapporto tra l’essere umano e la natura, esplorando le dinamiche di dominio, resistenza e coesistenza tra le specie. Davide Cocozza utilizza il linguaggio pittorico come strumento per mettere in luce le responsabilità dell’uomo nella salvaguardia della biodiversità. Gli animali, protagonisti delle sue opere, assumono figure simboliche e antropomorfe, cariche di messaggi etici e spirituali.
L’artista, definito visivo e attivista etico, propone un percorso denso e visionario dove “la bellezza si fonde con la ferita, la natura con l’umano, il simbolo con il grido”. La mostra non è solo da osservare, ma “è un’esperienza da attraversare e, forse, da accogliere”, trasformando il dolore in speranza attraverso elementi come “corone di spine e ali leggere come sogni” che scuotono la coscienza.
Opere Emblenatiche e Simbolismi Profondi
Le sale di Palazzo Martinelli ospiteranno una galleria di creature reali, fantastiche e spirituali che narrano le contraddizioni del nostro tempo. Il mondo visivo di Cocozza è popolato da animali umanizzati e simboli incarnati, figure totemici cariche di forza, fragilità e sacralità.
Tra le opere spicca DAWŪD, icona di un’infanzia trafitta dalla Storia, rappresentata da una corona di spine che non infligge dolore ma lo trasmette, con uno sguardo fermo che interroga l’osservatore. Un’altra opera mostra un semplice gesto, il lancio di un peluche, trasformarsi in un atto universale di amore e rottura, una “risposta disarmante alla violenza del mondo”.
Un’opera emblematica è anche Like a KO, in cui una scimmia mette al tappeto un boscaiolo, evocando la celebre posa di Muhammad Ali. Questa rappresentazione simboleggia la natura che si difende e ci implora di fermarci prima che sia troppo tardi. Molte delle sue opere, inclusa questa, sono realizzate in biochar, un materiale sostenibile e simbolico.
Accanto a questi quadri intensi, la mostra presenta anche opere vivaci e piene di energia, come giraffe coronate di luce, ghepardi con ali leggere, panda musicisti e uccelli tra sogno e rinascita. Questo è “l’altro volto dello ‘zoo’: quello che non urla, ma canta”. L’artista stesso afferma: “Ogni creatura che dipingo è un frammento del nostro specchio. Le spine che porto nei miei quadri sono quelle che ci separano, le ali, quelle che ci possono ancora salvare”.
Davide Cocozza: Artista, Attivista ed Educatore
Davide Cocozza, nato a Bari nel 1982, è un artista etico umanitario visivo, performer, arteterapeuta, docente e direttore artistico italiano. La sua pratica artistica si basa su una visione integrale dell’arte come “atto di coscienza, resistenza e compassione”. Attraverso un linguaggio che combina pittura, performance, materiali sostenibili e ricerca simbolica, Cocozza elabora un’estetica umanitaria, spirituale e civile volta a generare consapevolezza collettiva.
Attualmente vive e lavora a Monopoli, dove insegna discipline grafiche e pittoriche presso il Liceo Artistico “Luigi Russo”. È anche il direttore artistico della Biennale Internazionale di Arte ed Estro MAESTRO, un evento dedicato alla tutela della vita, della diversità e del futuro del pianeta. La sua attività unisce pratica artistica, pedagogia, militanza visiva e progettazione culturale.
La ricerca di Cocozza è profondamente radicata in un’etica della cura e della responsabilità, intendendo l’arte come “linguaggio universale capace di proteggere, denunciare, riconnettere”. Le sue opere affrontano con urgenza temi come la crisi ambientale, la difesa degli animali, la parità di genere, la lotta contro l’indifferenza e le disuguaglianze sociali. Animali antropomorfi, simboli sacri, corpi vulnerabili e segni totemici che attraversano le sue tele e performance restituiscono all’arte la sua antica e attuale funzione di vegliare sull’umano.
Tra i suoi progetti più noti figurano “TARGET”, “Buddha Rising”, “Heal Me”, “L’arte mette a nudo”, “Like a Man”, “Santi Miei” e “Alchimia del Carbone”. Collabora frequentemente con organizzazioni come Greenpeace Bari, LAV Bari, Etimologia Magazine, BioDea e Bioesperia, diffondendo un’arte impegnata, sostenibile e “disarmata”.
Informazioni sulla Mostra:
La mostra “Like a Zoo” è a ingresso libero e sarà visitabile presso Palazzo Martinelli, in Via Orazio Comes 26 a Monopoli, dal 19 al 25 giugno 2025, con orari 10:00-14:00 e 16:00-23:00.

