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Allarme furti d’auto a Monopoli: la comunità si mobilita sui social

La rete sociale diventa strumento di ricerca nella speranza di aiutare le vittime a ritrovare le auto rubate

 

 

Monopoli si trova ad affrontare una preoccupante ondata di furti d’auto, con numerosi episodi segnalati dai cittadini sui social network. La solidarietà e la volontà di aiutare le vittime a ritrovare i propri veicoli sono palpabili, trasformando le bacheche virtuali in una rete di supporto e allerta.

Tra le segnalazioni più recenti, il furto di una Nissan Micra nera, modello 2005, con targa CV 458 LF, avvenuto in via San Francesco da Paola, dopo essere stata parcheggiata davanti a Rossotono (ex C7). Il post ha generato una discussione in cui un altro utente, ha raccontato di aver ritrovato la propria auto dopo una quindicina di giorni, sebbene con una targa contraffatta e con alcune modifiche ai numeri. Questo dettaglio sottolinea la complessità del fenomeno e le strategie adottate dai malviventi.

Un altro appello è stato lanciato da qualche giorno fa riguardo il furto di una Fiat Panda blu scuro rubata di pomeriggio in via T. Tasso nei pressi dell’istituto comprensivo “Modugno-Galilei”. L’appello invita chiunque abbia visto qualcosa o abbia telecamere a contattare privatamente. La cittadina evidenzia una situazione di “far west” a Monopoli, invocando maggiori pattuglie e ronde per garantire la sicurezza.

A testimoniare l’estensione del problema, un’altra monopolitana che ha segnalato che la sua auto, anch’essa rubata a Monopoli, è sparita due mesi fa, senza essere più ritrovata.

Questi episodi mettono in luce non solo la frustrazione delle vittime ma anche la determinazione della comunità a contrastare il fenomeno. Le segnalazioni sui social network, oltre a fungere da passaparola per la ricerca dei veicoli, rappresentano un monito per le autorità a intensificare i controlli e le indagini per arginare questa crescente criminalità.