Vito Alò primo di categoria, Ricco, Giampaolo e Biasi sul podio a Gioia del Colle, dove la società si conferma tra le migliori del Corripuglia
Conclusa anche l’undicesima “Corri con Gioia”, quinta tappa del campionato regionale Corripuglia che adesso si concede quindici giorni di riposo prima del prossimo appuntamento a Fasano. La gara di Gioia del Colle vanta il record del maggior numero di iscritti nel 2024, forse per il periodo dell’anno migliore, per il percorso quasi completamente piatto o per l’organizzazione eccellente, fatto sta che anche quest’anno si conferma come gara più partecipata, fino a questo momento, con ben 1.646 runner presenti allo start. L’Atletica Monopoli gioca in difesa con i suoi 57 podisti che dovranno cercare di portare a casa il maggior numero di punti possibili considerando che le prime tre squadre in classifica generale sono molto più numerose ma non lontanissime e recuperare è ancora possibile. Lo start è stato dato con il classico sparo a salve alle 9 in punto dal primo cittadino Giovanni Mastrangelo anche lui in tenuta ginnica, siamo nei pressi del palazzetto dello sport in via Einaudi nella prima periferia di Gioia del Colle. La location scelta già da qualche anno, preferita alla centralissima Piazza Plebiscito, è sicuramente logisticamente più gestibile e apprezzata per l’ampia disponibilità di parcheggi e per gli ampi viali con tante vie di fuga; certo ha di contro la scarsa cornice di pubblico ma l’accoglienza è delle migliori: dal piccolo palco un giovane simpaticissimo DJ\vocalist scandisce i minuti che mancano alla partenza e insieme all’immancabile Paolo Liuzzi, speaker ed ex fortissimo runner, presenta i vari gruppi sportivi che approfittano del palco per scattare le fotografie di rito. Il lungo serpente di canotte e maglie colorate si snoda nel primo falso piano fino alla prima curva a destra e giù fino al ritorno sul traguardo dove i primi velocissimi atleti incrociano con lo sguardo gli atleti liberi e camminatori appena partiti nella passeggiata benefica intitolata “Corri con Patrizia” in ricordo di Patrizia Nettis e Mariangela Losito riconoscibili dalla maglia bianco rossa. Lasciata la periferia finalmente si può apprezzare il centro storico e il cuore di Gioia del Colle negli inediti passaggi tecnici e volutamente turistici delle stradine acciottolate del centro storico. Percorso stravolto per via dei lavori in Piazza Plebiscito allietato da ben quindici music point di cui ameno cinque con band che suonavano dal vivo incoraggiando i podisti a dare il meglio. Noioso il cambio di direzione improvviso su viale Federico II, addirittura una curva a 180 gradi davvero fastidiosa (ma necessaria per l’omologazione del percorso di 10 km) soprattutto a fine competizione a spezzare il ritmo e far perdere secondi preziosi a chi, e sono in parecchi, sceglie la gara di Gioia del Colle come tappa ideale per provare a migliorare il proprio best time. Dopo soli 30 minuti è una manciata di secondi si vedono arrivare i primi due giovani atleti di colore sull’arrivo che staccano di circa due minuti tutti gli altri sono Irabaruta ed El Yaagoubi. Primo runner dell’Atletica Monopoli a tagliare il traguardo è Vito Alò, ventesimo assoluto e primo di categoria che vola a tre minuti e mezzo al chilometro di passo medio. Gli altri podi sono per i sempre presenti Nicolò Ricco medaglia d’oro, Stella Giampaolo e Maria Biasi medaglie di bronzo, tutti saldamente in testa nelle proprie classifiche regionali di categoria. Altri podi per Paolo Gallizia e Antonio Aversa, mentre Antonio Petrosillo è premiato per il suo quarto posto. La società si è classificata quinta, conservando il quarto posto nella classifica generale del Corripuglia. Purtroppo c’è da segnalare che seppur l’arrivo è accompagnato dal consueto tappeto rosso e da tante bandierine colorate, essendo in periferia non trova quell’accoglienza di pubblico vista da altre parti così come il generoso pacco gara dell’anno scorso con maglietta e medaglia ricordo quest’anno non è stato ripetuto, infatti sono state stampate solo 500 magliette, numero che appare inspiegabile dati i 1800 iscritti dell’anno scorso, anche la mozzarella offerta ai finisher quest’anno è apparsa più piccola del solito e qualcuno ricorda con nostalgia la presenza del casaro che le confezionava al momento nelle scorse edizioni.
Ufficio Stampa Atletica Monopoli – Giovanni Ostuni

