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Monopoli, auto e moto killer a Ciporrelli

L’orrore della strage di animali domestici causata dalla velocità: lettrice denuncia l’esasperazione dei residenti per un limite di 70 km/h in zona abitata

Un grido di allarme si alza a Monopoli da Contrada Ciporrelli, dove la convivenza pacifica e la sicurezza stradale sembrano essere state sacrificate sull’altare della velocità. A farsi portavoce dell’esasperazione dei residenti, una nostra lettrice che con una toccante segnalazione descrive una situazione divenuta insostenibile.

“Salve, noi abitanti in c.da Ciporrelli, siamo a dir poco esasperati dalla velocità con cui sfrecciano auto e moto – scrive, evidenziando un problema che mina la tranquillità e la sicurezza di un’intera comunità – Nonostante si tratti di zona densamente abitata i limiti di velocità sono di 70 km orari. Vi pare possibile?”

Un limite di velocità così elevato in un contesto residenziale appare non solo anacronistico ma anche profondamente pericoloso. Le strade di Contrada Ciporrelli, pensate per la vita di quartiere, si trasformano in arterie ad alto rischio, dove il rombo dei motori e la velocità dei veicoli generano paura e insicurezza costante.

La conseguenza più tragica e dolorosa di questa situazione è, come denuncia con amarezza la lettrice, una “strage di gatti e cani”. Gli animali domestici, parte integrante del tessuto affettivo della comunità, diventano vittime innocenti di una viabilità incontrollata, falciati sull’asfalto da veicoli che sfrecciano senza il minimo rispetto per la presenza di vite indifese.

L’appello è un accorato grido d’aiuto rivolto a chi ha il potere di intervenire: “Vi sarei grata se portate all’attenzione di chi di dovere le nostre problematiche che sono alla fine di tutti perché si parla di sicurezza stradale.” Le sue parole sottolineano come la questione non sia un mero fastidio, ma una vera e propria emergenza che riguarda la sicurezza di ogni residente, dai più giovani agli anziani.

I residenti di Contrada Ciporrelli chiedono con forza:

  • Un’immediata revisione del limite di velocità: Portare il limite a 30 o 50 km/h, come avviene in altre zone residenziali, è un passo fondamentale per restituire sicurezza alle strade.
  • L’implementazione di misure di moderazione del traffico: Dossi, attraversamenti pedonali rialzati, o isole spartitraffico potrebbero contribuire a rallentare i veicoli e rendere le strade più sicure.
  • Un aumento dei controlli da parte delle autorità competenti: Pattugliamenti più frequenti e l’utilizzo di autovelox dissuaderebbero i conducenti dal superare i limiti e dal mettere a rischio la vita degli altri.
  • Una maggiore attenzione alla segnaletica: Verificare che la segnaletica esistente sia chiara e ben visibile, e valutare l’aggiunta di cartelli che ricordino la presenza di zone residenziali e il pericolo per gli animali.

La segnalazione è un monito che non può essere ignorato. La sicurezza stradale è un diritto di tutti e la situazione di Contrada Ciporrelli richiede un intervento urgente e risolutivo da parte delle istituzioni competenti. Ci auguriamo che questo appello possa sensibilizzare le autorità e portare a misure concrete per porre fine alla strage di animali e restituire ai residenti la serenità di vivere in un ambiente sicuro.

Restiamo in attesa di sviluppi e ci impegniamo a seguire da vicino questa vicenda, dando voce alle istanze dei cittadini di Contrada Ciporrelli.