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Monopoli, accosta “in mezzo” alla folla: i Carabinieri lo vogliono sanzionare e lui chiama la Polizia

Sosta contestata attira i curiosi

Ieri sera, domenica 4 maggio 2025, una sosta dettata dalla necessità di accudire una bambina a bordo auto si è rivelata più problematica del previsto. L’episodio è avvenuto nel tratto di strada tra via Calatafimi e Largo Vescovado-via Castelfidardo, dove vige un divieto di sosta e fermata, introdotto con la riqualificazione di Piazza Manzoni e il conseguente doppio senso di marcia.

L’automobilista avrebbe accostato il proprio veicolo per far fronte alle necessità della piccola passeggera a bordo, ma nel frattempo sarebbe sopraggiunta una pattuglia dei Carabinieri.

Considerando la notevole affluenza di persone che affollavano la zona per la consueta passeggiata serale domenicale, i militari avrebbero immediatamente fatto presente all’uomo dell’infrazione.

L’automobilista, scusandosi, avrebbe spiegato ai Carabinieri le motivazioni impellenti che lo avevano indotto a fermarsi in quel punto. Tuttavia, la giustificazione non sarebbe stata ritenuta sufficiente dai militari, i quali avrebbero comunicato all’uomo l’inevitabilità della sanzione amministrativa prevista per la violazione del divieto di sosta e fermata.

Sentendosi ingiustamente trattato, il conducente avrebbe deciso di non accettare passivamente il verbale e avrebbe quindi contattato il numero unico di emergenza 112, richiedendo l’intervento di una volante del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, sopraggiunta poco dopo.

La scena, insolita e inattesa, non avrebbe mancato di attirare l’attenzione dei numerosi passanti che si trovavano a transitare in quel momento. In breve tempo, intorno all’automobile ferma e ai Carabinieri, si sarebbe formato un piccolo capannello di curiosi, desiderosi di comprendere la natura della disputa in corso e di capire come andasse a finire.