L’appello disperato dell’Associazione Tutela delle Contrade: “isole ecologiche distribuite sul territorio e intensificazione della raccolta straordinaria settimanale per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”
La situazione nelle contrade dell’agro monopolitano si fa di giorno in giorno più critica, con problematiche che spaziano dalla viabilità al crescente degrado ambientale. A lanciare l’ennesimo grido d’allarme è l’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane, guidata dal Presidente Mimmo Di Mola, che da anni si batte per la salvaguardia e il ripristino di un territorio che definiscono “sempre più martoriato”.
Il nodo cruciale, come sottolinea l’associazione, riguarda lo stato disastroso delle strade rurali. “Da anni chiediamo interventi di ripristino totale delle strade”, afferma con preoccupazione Di Mola. Le arterie che collegano le contrade versano in condizioni precarie, rendendo difficoltoso e spesso pericoloso il transito per residenti, agricoltori e chiunque si trovi a percorrere queste vie. L’attesa di “buone notizie” da parte delle istituzioni competenti si fa sempre più pressante.
Parallelamente al problema della manutenzione stradale, un’altra emergenza impellente riguarda la vegetazione incontrollata. L’erba alta, che in alcuni punti supera il metro d’altezza, e i rovi hanno invaso le carreggiate, “mangiando” letteralmente intere corsie. Questa situazione non solo ostacola la fluidità del traffico, ma crea anche seri rischi per la sicurezza degli automobilisti, limitando la visibilità e aumentando la possibilità di incidenti. L’associazione chiede un intervento rapido di sfalcio e taglio per ripristinare condizioni di viabilità accettabili.
Ma le criticità non si fermano all’asfalto e alla vegetazione. L’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane pone l’accento su un problema ambientale sempre più dilagante: l’accumulo indiscriminato di rifiuti. “Schifo, sdegno, impotenza: ogni giorno perdiamo un piccolo pezzo del nostro territorio”, si legge nella nota diffusa dall’associazione. La plastica e ogni genere di rifiuto avanzano inesorabilmente, deturpando il paesaggio e rappresentando una seria minaccia per l’ecosistema locale.
Di fronte a questa situazione allarmante, l’associazione rinnova il suo appello all’amministrazione comunale, suggerendo l’installazione di “isole ecologiche” distribuite sul territorio e l’intensificazione della “raccolta straordinaria settimanale” per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. La speranza è quella di assistere al più presto a una “totale bonifica” delle contrade, restituendo dignità e salubrità a un’area di grande valore naturalistico e produttivo.
L’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane conclude il suo accorato appello con un messaggio di speranza, pur nella consapevolezza della gravità della situazione: “Attendiamo fiduciosi in una svolta”. Un’attesa che si fa sempre più carica di urgenza, nella speranza che le istituzioni raccolgano questo grido d’allarme e pongano in essere interventi concreti e risolutivi per il bene del territorio e dei suoi abitanti.

