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Bussano alla porta per avvertirla del figlio in difficoltà: anziana si sfila la fede e consegna soldi e una catenina con crocifisso d’oro, ma è una truffa

Truffatori senza scrupoli in azione: l’ultima vittima, una 91enne, a Castellana Grotte

Una tranquilla mattinata si è trasformata in un incubo per un’anziana signora di 91 anni residente a Castellana Grotte, vittima di una vile truffa perpetrata all’interno della propria abitazione. A denunciare l’accaduto, con un post carico di dolore e indignazione sui social media, è il figlio della donna.

Secondo il suo racconto, dei malintenzionati si sono presentati alla porta dell’anziana madre, approfittando della sua vulnerabilità in un momento in cui era rimasta sola in casa. Con modi subdoli e ingannevoli, riferendole che uno dei suoi figli si trovasse in grave difficoltà, sono riusciti a fare breccia nel suo cuore generoso. La povera donna, mossa dalla preoccupazione, si è fidata di quelle parole menzoniere.

I truffatori, senza il minimo scrupolo, hanno approfittato della sua buona fede per sottrarle il denaro contante e i pochi oggetti di valore che indossava: una catenina, un crocifisso e l’anello nuziale.

“Grazie a Dio non le hanno fatto del male” scrive il figlio, esprimendo un sospiro di sollievo per l’incolumità fisica della madre, ma non nascondendo l’amarezza e la mortificazione per l’inganno subito. Rivela inoltre che la madre gli ha riferito che i malfattori parlavano come se conoscessero lui e i suoi fratelli, dimostrando la perfidia dei truffatori nel manipolare i suoi affetti più cari per guadagnare la sua fiducia.

Il figlio lancia quindi un accorato appello alla comunità: “State vicino ai vostri cari soprattutto se anziani e fragili.” Un monito importante in un periodo in cui le truffe agli anziani sembrano essere in aumento, sfruttando la loro solitudine e la loro naturale propensione all’aiuto.

La rabbia e l’indignazione del figlio traspaiono nelle sue parole finali, rivolte direttamente ai responsabili di questo gesto ignobile: “Al tizio che è stato capace di togliere il crocifisso e l’anello nuziale ad una povera nonnina di 91 anni, auguro un posto peggiore dell’inferno, perché caro mio faresti schifo anche ai dannati.”

Questo triste episodio scuote la comunità di Castellana Grotte e riaccende i riflettori sulla necessità di maggiore attenzione e protezione verso le fasce più vulnerabili della popolazione. Le forze dell’ordine saranno sicuramente al lavoro per fare luce su questo ennesimo atto di viltà e assicurare i responsabili alla giustizia.