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Truffe a Monopoli, residenti scambiano Veri Carabinieri per imbroglioni ostacolando gli arresti

Forze dell’ordine in difficoltà: l’appello a collaborare senza pregiudizi per non compromettere le indagini

L’Associazione Tutela delle Contrade Monopoli, guidata dal presidente Mimmo Di Mola, ha recentemente avuto un importante colloquio con esponenti delle forze dell’ordine per definire alcune cruciali accortezze da adottare al fine di contrastare la recrudescenza dei deplorevoli episodi di truffa che colpiscono, in particolare, le aree rurali del territorio.

Nel corso dell’incontro, sono stati ribaditi alcuni principi fondamentali già espressi durante i precedenti incontri informativi promossi dall’associazione. In primis, è stato categoricamente sottolineato che NESSUN rappresentante dei corpi di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale) né tantomeno figure professionali esterne (avvocati, medici, ingegneri, personale di aziende di fornitura come Enel e Tim, eccetera) è in alcun modo autorizzato a richiedere denaro o altri beni di valore direttamente presso le abitazioni dei cittadini. Pertanto, qualora individui si presentino al domicilio con tali pretese, è da considerarsi senza ombra di dubbio un tentativo di truffa.

Un aspetto particolarmente delicato emerso durante il colloquio riguarda le difficoltà operative incontrate dalle VERE forze dell’ordine nel corso dei loro interventi. È stato riferito con preoccupazione che, in occasione dei recenti arresti di truffatori operati dai Carabinieri, alcuni residenti delle contrade, cadendo in un comprensibile ma dannoso equivoco, hanno involontariamente ostacolato le operazioni dei militari in borghese, scambiandoli erroneamente per “falsi Carabinieri”.

In considerazione di tali episodi, l’Associazione Tutela delle Contrade Monopoli rivolge un pressante appello a tutti i residenti delle contrade affinché, qualora si trovino coinvolti in operazioni di appostamento o di altro genere da parte delle VERE forze dell’ordine (che, si ricorda, spesso agiscono in abiti civili per la buona riuscita delle indagini), evitino categoricamente di interferire con il loro lavoro.

In caso di dubbi o incertezze sull’identità degli operatori, la raccomandazione principale è di non frapporre ostacoli, ma di adottare un atteggiamento di prudenza: chiudersi in casa e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure i numeri di telefono fissi delle stazioni dei Carabinieri o dei commissariati di Polizia presenti sul territorio.

La collaborazione attiva e consapevole dei cittadini delle contrade è un elemento cruciale per supportare l’azione delle forze dell’ordine e garantire il successo delle operazioni volte a smascherare e arrestare i malintenzionati. Solo attraverso una sinergia tra istituzioni e comunità sarà possibile arginare efficacemente il fenomeno delle truffe e proteggere i cittadini più vulnerabili. L’Associazione Tutela delle Contrade Monopoli si impegna a continuare la sua opera di sensibilizzazione e di raccordo tra la popolazione e le forze dell’ordine per la sicurezza di tutto il territorio.