Minoranza e associazioni chiedono un confronto con l’Amministrazione Comunale
Da oltre 25 anni, il corridoio ecologico di Lama Belvedere è stato oggetto di attenzione e dibattito, coinvolgendo diverse amministrazioni comunali e associazioni cittadine. Inizialmente, l’idea era di realizzare un Centro Servizi per il parco, un punto di riferimento essenziale per i visitatori con informazioni, guide, ristoro e servizi igienici.
Tuttavia, la prospettiva è cambiata con l’insediamento del Sindaco Annese, che ha proposto di destinare il centro agli Esports. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra i consiglieri di minoranza e le associazioni, che temono la “snaturizzazione” del centro e la perdita di uno spazio pubblico dedicato alla collettività e alla fruizione del parco.
Nonostante le richieste di dialogo e confronto da parte di numerose associazioni e gruppi politici, il Comune di Monopoli ha proceduto con la pubblicazione di un avviso pubblico per la “realizzazione e gestione Centro Esports presso Centro Polifunzionale Parco Lama Belvedere”.
L’avviso pubblico è rivolto a operatori specializzati nel settore Esports che dovranno allestire il centro per accogliere giovani videogamers, offrendo corsi di formazione, attività di gruppo e dispositivi di gioco specifici sotto la supervisione di esperti. I requisiti per i candidati includono almeno due anni di esperienza nel settore e la vittoria di almeno due campionati organizzati dai publisher. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate all’Ufficio Sport entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.
La scelta dell’amministrazione di procedere senza un ampio consenso e confronto con la cittadinanza è stata fortemente criticata. Le associazioni firmatarie della nota stampa ribadiscono la necessità di un incontro con il Sindaco e la Giunta, sottolineando l’importanza della partecipazione pubblica nelle decisioni riguardanti aree verdi e beni comuni.
Il futuro del Centro Polifunzionale di Lama Belvedere rimane incerto, con una netta contrapposizione tra la visione dell’amministrazione comunale e le richieste di un ampio coinvolgimento della comunità locale.

