Disposto il divieto di sosta e transito nelle aree perimetrali dell’edificio a causa del suo stato di ammaloramento statico e del conseguente rischio per la pubblica incolumità. “Un’altra ferita per la città” commenta duramente il consigliere Brescia
Il Palazzo Palmieri, uno degli edifici storici più significativi di Monopoli, è al centro di un acceso dibattito politico e cittadino. L’ordinanza comunale n. 331 del 10 aprile 2025 ha disposto il divieto di sosta e transito nelle aree perimetrali del palazzo, a causa del suo stato di ammaloramento statico e del conseguente rischio per la pubblica incolumità.
La decisione del Comune, motivata dalla nota della ASP ROMANELLI – PALMIERI e dalla comunicazione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Bari, ha suscitato la dura reazione del consigliere comunale d’opposizione Pietro Brescia. Brescia, del movimento “Riprendiamoci Monopoli”, ha commentato: “Anni e anni di abbandono per uno dei palazzi più importanti di Monopoli da dove si sono diplomati tanti maestri d’arte diventati architetti o grandi artisti. Un’altra ferita della città che continua a riempirti di recinzioni e zone interdette.”
Il consigliere Brescia ha posto l’accento sul valore storico e culturale del Palazzo Palmieri, ricordando il suo ruolo nella formazione di importanti figure artistiche e architettoniche della città. Ha inoltre criticato l’amministrazione comunale per la prolungata incuria in cui versa l’edificio, definendo l’ordinanza come “un’altra ferita” per Monopoli, già gravata da recinzioni e zone interdette.
L’ordinanza comunale prevede il divieto di sosta e transito, sia pedonale che veicolare, in Piazza Palmieri, Via del Vento e Via delle Palme, nelle aree adiacenti al palazzo. Tali misure, in vigore dal 10 aprile al 10 giugno 2025, sono finalizzate a consentire i lavori di messa in sicurezza dell’edificio, a cura e spese della ASP ROMANELLI – PALMIERI.
La polemica sollevata dal consigliere Brescia riapre il dibattito sul recupero e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Monopoli. Il caso del Palazzo Palmieri, con la sua storia e il suo significato per la comunità, diventa emblematico delle sfide che la città si trova ad affrontare nella conservazione della propria identità culturale.

