Monopolitano acquista capi d’abbigliamento “taroccati”, affrontando il presunto truffatore e facendo intervenire i Carabinieri
Lite in Via Capitan Pirrelli per una Presunta Truffa di Abbigliamento
Nei giorni scorsi, la tranquilla atmosfera della centralissima via Capitan Pirrelli a Monopoli è stata improvvisamente interrotta da una vivace lite sfociata, secondo alcune testimonianze, anche in un contatto fisico tra due uomini. L’intervento dei Carabinieri ha riportato la calma e avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Al centro della disputa, sembrerebbe esserci una presunta truffa. Secondo le prime ricostruzioni, uno dei due individui coinvolti, identificato come residente a Monopoli, avrebbe accusato l’altro di avergli venduto dei capi di abbigliamento risultati poi essere contraffatti. La scoperta dell’inganno avrebbe scatenato la reazione del presunto acquirente, portando alla discussione in strada.
I militari dell’Arma, giunti prontamente sul posto, hanno immediatamente avviato le procedure per raccogliere elementi utili alle indagini. Diverse persone presenti al momento dell’alterco sono state ascoltate come testimoni, fornendo le loro versioni dei fatti.
Tra le testimonianze raccolte, emerge un particolare interessante. Un anziano del luogo avrebbe riferito ai Carabinieri di essere stato avvicinato, circa mezz’ora prima della lite, da un uomo che, con la tecnica del “Ti ricordi di me?”, avrebbe tentato di intavolare una conversazione, inizialmente adducendo di voler fare una donazione. Tuttavia, l’approccio si sarebbe rivelato un pretesto per mostrare all’anziano un giubbotto di pelle che l’uomo avrebbe poi cercato di vendere al prezzo di 1500 euro. Non è ancora chiaro se questo episodio sia direttamente collegato alla successiva disputa, ma la testimonianza è stata ritenuta rilevante e acquisita agli atti.
Al momento, le indagini dei Carabinieri sono in corso per accertare la veridicità delle accuse di truffa e per chiarire l’esatta dinamica della lite.
La vicenda, comunque, ha destato curiosità e un certo scalpore tra i residenti e i passanti di via Capitan Pirrelli, una delle arterie principali della città. Si attendono ora gli sviluppi delle indagini per fare luce su quanto accaduto nel pomeriggio del 10 aprile scorso.

